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Augusta| Alunni dell’Arangio Ruiz” al Volalibro di Noto.

Augusta| Alunni dell’Arangio Ruiz” al Volalibro di Noto.
Attualità
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C’è un po’ di Augusta anche quest’anno all’interno della XI edizione del “Volalibro” di Noto. Infatti l’Istituto Superiore Arangio Ruiz ha partecipato, per il terzo anno consecutivo, al Festival della Cultura per Ragazzi, con un percorso di alternanza scuola-lavoro, voluto dal sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, e dal dirigente scolastico Maria Concetta Castorina.

L’Arangio Ruiz anche quest’anno hanno preso parte al Volalibro”. Ogni angolo della città di Noto è stato coinvolto nella manifestazione, che quest’anno prevede un nuovo format con ben due settimane di attività e il cui fine è quello di promuovere nei giovani l’approccio alla lettura, quale strumento di confronto culturale, senza trascurare tuttavia la valenza educativa dei nuovi media.

Gli studenti del Ruiz hanno collaborato all’interno del festival  grazie al progetto “Percorsi barocchi nella città di Noto” che prevede lo svolgimento di varie mansioni: un gruppo di ragazzi ha ideato un tour tra palazzi, conventi e chiese della città barocca per le scolaresche presenti  alla kermesse;  altri studenti hanno invece  curato un  laboratorio di robotica per gli alunni delle scuole elementari presso  l’Istituto Comprensivo “Melodia”; in fine diversi alunni hanno svolto attività di accoglienza all’interno dei laboratori, seminari, convegni e incontri previsti dal festival. Ricordiamo in particolare i laboratori di cultura araba a cura della docente Daniela Potenza, docente di Lingua e letteratura araba dell’Università di Catania, gli workshop di scrittura hip hop a cura del rapper e scrittore Francesco Kento Carlo e quelli di video mapping tenuti dal creative technologist Emanuele Foti.

Non sono poi mancati gli appuntamenti dedicati al teatro con il laboratorio teatrale curato dell’attore Giovanni Arezzo; alla scienza con la conferenza “Stephen Hawking viaggio ai confini dell’universo” del prof.re Salvatore Cavallo, direttore scientifico del Cumo; e alla letteratura  con la presentazione del libro “Archimede deve morire” della docente Annalisa Stancanelli, mentre Sergio Nazzaro ha portato a Noto “Palma di Dio” e “Mediterraneo”, libri che raccontano temi attuali come la lotta all’epatite e il dramma dell’immigrazione. E infine “Restare umani come atto di coraggio”, così come si è voluto intitolare l’incontro con Giusi Nicolini, ex sindaco di Lampedusa e Premio Unesco per la Pace nel 2017.

Tutte importanti esperienze formative che hanno arricchito umanamente gli alunni, sapientemente guidati dai tutor del progetto, i docenti Angelo Santacroce, Sonia Di Giacomo e Paolo Trigilio, ma anche contribuito a far acquisire loro competenze turistico-culturali quali conoscenza e promozione dei beni architettonici, accoglienza, capacità organizzativa, team working e relazioni con il pubblico.  La scuola esprime gratitudine nei confronti del sindaco  del Comune di Noto Corrado Bonfanti e dell’assessore alla Cultura Frankie Terranova per aver creduto nelle potenzialità del progetto di Alternanza scuola lavoro della scuola, di Renata Prado e Agnese Puzzo del Collettivo Vionnet, tutor aziendali del percorso e di Corrada Vinci, direttore artistico del Festival.

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