breaking news

Augusta| I consiglieri del M5S trattengono il 30% dei gettoni, “ma sempre per la città”.

Augusta| I consiglieri del M5S trattengono il 30% dei gettoni, “ma sempre per la città”.
Politica
0

La maggioranza chiede la restituzione del 30% dei gettoni di presenza relativi al 2017 e percepirà per intero i gettoni maturati dal 2018 a oggi. Inevitabili le polemiche sulla vicenda. Il capogruppo del M5S Mauro Caruso chiarisce: “le somme in totale risparmiate (dal 2017 a oggi) per un ammontare di 13 mila euro saranno destinate, comunque, alla città”.

I 16 consiglieri del M5S percepiranno i gettoni di presenza (relativi alla partecipazione alle sedute consiliari e di commissione) per intero senza decurtazioni del 30%, così come hanno fatto sino al 2017. Hanno chiesto agli uffici preposti la restituzione delle percentuali detratte dai gettoni nel 2017 e l’erogazione dei gettoni interi maturati dal 2018 a oggi, che non sono stati pagati ancora. Per sgomberare il campo dalle polemiche il capogruppo in Consiglio comunale della maggioranza, Mauro Caruso chiarisce che queste somme saranno comunque “donate” per progetti e iniziative o elargite ad associazioni. In totale l’importo da destinare alla città è pari a 13 mila euro.

In sostanza si tratta della stessa scelta operata un anno e mezzo fa dal sindaco, dagli assessori e dal presidente del Consiglio comunale pentastellati, i quali dal novembre del 2017 percepiscono le indennità di servizio per intero e depositano il 30% in un conto corrente bancario, così da poterlo spendere liberamente senza essere vincolati dall’approvazione di atti. Una decisione dettata dal fatto che, le somme finora accantonate in appositi capitoli e destinate, attraverso forme di democrazia partecipata, a progetti come l’adeguamento dell’ambulatorio veterinario, sito in via Xifonia, per potenziare la sterilizzazione dei cani randagi e per il progetto di riqualificazione di Faro Santa Croce, non sono state spese ancora perché per farlo è necessario attendere l’approvazione dei bilanci.

Le critiche abbondano perché il M5S ha sottolineato sin dalla campagna elettorale di distinguersi dalla vecchia politica anche per la scelta di rinunciare al 30% di indennità e gettoni di presenza e di far scegliere ai cittadini come utilizzare i soldi risparmiati. Ora non è più così ma i pentastellati assicurano che: “il 30% finirà comunque in 2 conti bancari intestati a consiglieri della maggioranza, in quanto non è stato possibile aprirne uno nuovo intestato al movimento” come fa sapere Mauro Caruso. Anche tra i banchi dell’opposizione siedono alcuni consiglieri che rinunciano al totale corrispettivo dei gettoni di presenza a favore di iniziative benefiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com