breaking news

Siracusa e Provincia| Ordine di carcerazione per una 51enne residente a Melilli

Siracusa e Provincia| Ordine di carcerazione per una 51enne residente a Melilli
Cronaca
0

Dovrà scontare 4 anni e 8 mesi di reclusione, oltre a pagare 3 mila euro per cumulo di pene, Fortunata Crescimone, accusata di rapina, furto e falso, reati perpretati nei comuni di Villarosa,(Enna) e Messina, tra il 2008 e il 2016.

Nel pomeriggio di ieri, Agenti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa, in ottemperanza all’ordine di Carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Caltanissetta il 15 maggio u.s., hanno arrestato Fortunata Crescimone ( classe 1968), residente a Melilli ( SR). La stessa deve scontare 4 anni e 8 mesi di reclusione e pagare una multa di 3.000 euro, per cumulo di pene, poiché riconosciuta colpevole dei reati di rapina, furto e falso commessi nei comuni di Villarosa (Enna) e Messina nel periodo compreso tra il 2008 e 2016. Dopo gli adempimenti di rito, la donna è stata accompagnata nel carcere di piazza Lanza a Catania.

Nel pomeriggio di ieri, gli agenti della Squadra Mobile, hanno eseguito un ordine per la carcerazione, emesso dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa il 16 maggio u.s., nei confronti di Emanuele Riani ( classe 1982), siracusano. L’uomo deve scontare la pena definitiva di 11 mesi di reclusione quale cumulo di pene per i reati di evasione, furto, porto di armi, rissa, violazioni del D.A.S.P.O. e associazione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacenti. Dopo le incombenze di rito, il Riani è stato accompagnato presso il carcere di Cavadonna. Denunciata, inoltre dalla polizia  stradale di Siracusa, un uomo per omessa custodia di merce sottoposta a sequestro amministrativo.

A Pachino, la polizia di stato del commissariato medesimo, ha arrestato Pasquale Falco (classe 1982), di Noto  e già noto alle forze di polizia nella flagranza del reato di rapina ai danni di una farmacia. Dopo le incombenze di rito, l’uomo è stato accompagnato presso il carcere di Cavadonna.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com