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Augusta| Due scuole sulle tracce dei fratelli Corbino: presentati i lavori. -Video

Augusta| Due scuole sulle tracce dei fratelli Corbino: presentati i lavori.<span class='video_title_tag'> -Video</span>
Cultura
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Un lavoro impegnativo realizzato col cuore dal II Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino” e dal Liceo Megara che parla degli illustri fratelli Corbino, a cui Augusta ha dato in natali, è stato presentato nell’auditorium comunale “Giuseppe Amato”. Una borsa di studio sarà istituita l’anno prossimo dal Liceo Magara per gli studenti del quinto anno, per dare un supporto ai ragazzi che si iscriveranno all’università.

Un reportage, realizzato dagli alunni del II Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino” con fondi europei, nell’ambito del modulo intitolato “Leggo, conosco, racconto” di un progetto Pon, competenze di base, in cui vengono intervistate persone che parlano di Orso Mario Corbino e un esperimento della variante dell’effetto hall creata dall’illustre fisico di origine augustana, a cura di alunni che frequentano il quarto anno del liceo scientifico del Magara, sono stati presentati nell’auditorium comunale “Giuseppe Amato”. “Augusta sulle tracce dei fratelli Corbino” il tema dell’incontro organizzato dalle due scuole, rispettivamente dirette da Maria Giovanna Sergi e Renato Santoro.

“Questo momento – ha detto Renato Santoro – è stato voluto dai due istituti, che hanno creduto alla città. E proprio perché Augusta ha dato i natali a questi due grandi uomini già è venuta alla luce una cosa stupenda: una sinergia tra due scuole. Presentiamo due prodotti che nascono dal lavoro di studenti, lavori portati avanti per mesi e mesi grazie anche alla collaborazione di diversi uomini di cultura e uomini che hanno dato maggior contributo alle figure di Orso (fisico e politico) e di Epicarmo Corbino (politico ed economista e ufficiale italiano)”.

Maria Giovanna Sergi ha evidenziato quella che è stata una sorta di comunione di intenti tra i due istituti: “per caso, senza aver concordato niente, abbiamo deciso di lavorare sugli stessi piani, ognuno di noi stasera presenterà il lavoro che i ragazzi e i docenti hanno realizzato e, nel nostro caso, si tratta di un reportage, che un gruppo di nostri alunni della scuola secondaria di primo grado ha realizzato nell’ambito di un progetto Pon competenze di base il titolo del modulo è “Leggo conosco racconto” C’è dietro un lavoro di mesi svolto dalla docente esperta Michela Italia, dalla docente tutor Roberta Romeo, con la figura aggiuntiva l’insegnante Alessandra Screvis, dai ragazzi e con il sostegno delle famiglie sulle quali è gravato l’impegno pomeridiano degli alunni. L’idea di questo progetto è nata per far mettere in campo competenze che gli alunni hanno in maniera vistosamente maggiore rispetto a noi, per farli lavorare in modo più produttivo e allo stesso tempo far conoscere loro la figura di Orso Mario Corbino, a cui la nostra scuola è intitolata grande figlio di questa nostra città”.

La docente Roberta Romeo,che ha coordinato le attività, ha detto: “il Pon, che ha avuto la durata di 60 ore, inizialmente è stato difficoltoso perché, come dice il titolo, siamo partiti dalla conoscenza di un personaggio. Eppure sono stati gli stessi alunni a fornirci l’imput per realizzare il reportage che è frutto dei loro interessi, delle loro curiosità. Hanno intervistato chi poteva veramente dare delle notizie vive di Orso Mario Corbino: famiglie parenti, amici i dirigenti scolastici, Giuseppe Carrabino, presidente della Società di storia patria che ci ha mostrato altri aspetti della città”

Come ha riferito Michela Italia nel reportage, della durata di 20 minuti, gli alunni hanno intervistato, il dirigente scolastico del II Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino”, Maria Giovanna Sergi, il dirigente scolastico del Liceo “Orso Mario Corbino” di Siracusa, Carmela Fronteil sindaco Cettina Di Pietro, l’assessore alla Cultura Giusy Sirena, Antonio Roggio,  presidente del Rotary club Augusta, il cui studio di architettura si trova nella casa natale dei Corbino, Antonello Forestiere, direttore del museo della Piazzaforte, il presidente della Società augustana di storia patria, Giuseppe Carrabino e Sergio Corbino, figlio di Epicarmo.

“Il lavoro che i ragazzi hanno realizzato – ha sottolineato Michela Italia – è stato fatto con un cellulare e un computer, ed è stata una scommessa vinta. L’importante è avere gli strumenti e le domande giuste, la curiosità. La loro energia che era tanta e doveva prendere una forma, che è stata assunta nello scegliere quali domande porre agli interlocutori. Sono stati dati ai ragazzi gli strumenti del giornalista, il lavoro ha visto l’informazione in primo piano con il microfono e la telecamera che sono gli strumenti del giornalista e servono per indagare la realtà quotidiana. Abbiamo intervistato anche Sulidarte che ci ha mostrato Sulimap creata con la collaborazione del liceo Megara”.

GUARDA IL VIDEO DEL II ISTITUTO COMPRENSIVO “ORSO MARIO CORBINO”

Nell’introdurre il prodotto del Liceo Megara il dirigente Santoro ha sottolineato che la scuola ha voluto così: “entrare nel Dna della città di Augusta. Questo lavoro è l’eredità che la scuola lascia a tutti i ragazzi e soprattutto è un momento da condividere con le generazioni che verranno “Augusta fisica ed economica con i fratelli Corbino”. Rita Pancari docente del Megara, nell’evidenziare il fondamentale apporto dato da tutti i docenti all’iniziativa  ha chiamato sul palco Luigi, il più giovane studente: “che ha realizzato un’intervista “impossibile” sui fratelli Corbino”. Ha poi ricordato che un alunno della scuola ha vinto un concorso indetto dal Rotary club Augusta sull’educazione alla legalità partendo dai fratelli Corbino: “nessuno – aggiunge Rota Panacari – gli aveva detto che i due fratelli potessero essere esempio fulgido di legalità.

L’altro contributo – spiega la docente – è dovuto al lavoro di ragazzi del quarto anno del liceo scientifico. Abbiamo voluto scegliere uno dei lavori in cui Orso Mario Corbino si è distinto, che sono molteplici, in particolare i nostri alunni, guidati dai docenti, hanno voluto realizzare, nel nostro laboratorio, qualcosa che facesse vedere quanto sia importante il lavoro di un fisico, di uno scienziato e quanto, questo lavoro, possa essere semplificato nell’effetto hall, importantissimo perché lo ritroviamo in alcuni sensori, negli spazi, in tantissime applicazioni di robotica e farmaceutica. Una variante dell’effetto hall è l’effetto Corbino, che sostituiva la placca di metallo di forma rettangolare con una forma circolare quindi lo sviluppa, però la realizzazione dell’esperimento con l’effetto Corbino, diventava più difficile nel nostro laboratorio, quindi i nostri alunni hanno realizzato l’effetto hall e hanno poi parlato dell’effetto Corbino facendo riferimento a un testo specifico di Orso Mario Corbino”. All’incontro sono intervenuti il sindaco Cettina Di Pietro, che ha espresso gratitudine per il lavoro di ricerca svolto dai due istituti e il senatore Pino Pisani, il quale si è detto orgoglioso di sentire parlare di due persone che hanno dato lustro alla città.

GUARDA IL VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE (versione integrale)

 

 

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