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Augusta| Per non dimenticare le vittime della mafia una giornata al Corbino.

Augusta| Per non dimenticare le vittime della mafia una giornata al Corbino.
Attualità
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Per non dimenticare le vittime della mafia e in particolare quelle della strage di Capaci,  nella mattinata del 22 maggio gli alunni dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado del II Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino”, diretto da Maria Giovanna Sergi, si sono riuniti nei locali del plesso Francesca Morvillo per vivere una giornata particolare.

Nel ventisettesimo anniversario della strage di Capaci nel plesso del II Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino”, nel novembre del 2016  intitolato a Francesca Morvillo  che in quella strage  il 23 maggio del 1992 insieme con suo marito Giovanni Falcone, a conclusione del percorso di educazione alla legalità svolto nel triennio, gli alunni di scuola secondaria di primo grado hanno avuto l’opportunità di ascoltare le testimonianze di due familiari di vittime della mafia: Giovanna Raiti e Fabrizio Famà. La prima, sorella del carabiniere Salvatore Raiti Medaglia d’oro al valor civile alla memoria e vittima dell’attentato mafioso del 16 giugno 1982 noto come Strage della Circonvallazione, da anni impegnata con Libera per la promozione dei valori della legalità, ha raccontato la sua esperienza con voce vibrante di emozione che ha emozionato i presenti. Il secondo, figlio dell’avvocato catanese Serafino, che fu vittima di un agguato a Catania il 9 novembre del 1995 per ritorsione della sua azione di penalista che determinò l’irrealizzabilità della scarcerazione di un boss mafioso, ha delineato la figura del padre: un avvocato  che non considerava la sua funzione un semplice lavoro, era infatti un professionista integerrimo che agiva a difesa della forma e delle regole, un uomo di legge che si rifiutava di scendere a compromessi.

L’incontro, aperto dal dirigente scolastico Maria Giovanna Sergi, ha visto inoltre intervenire il sindaco Cettina Di Pietro, il senatore Pino Pisani, il capitano Rossella Capuano, comandante dei Carabinieri  della Compagnia di Augusta che, entrando nello specifico giovanile, ha messo in luce gli aspetti mafiosi del bullismo. Presente un folto gruppo della Croce Rossa Italiana, guidato da Anita Caramagno e Biagio Tribulato, e in rappresentanza del club Inner Wheel di Augusta Paola Mastroviti. Entrambe le associazioni infatti, già da diversi anni, hanno adottato il carrubo presente nel cortile della scuola e, annualmente, sono presenti in questa data sottolineandone l’importanza e ricordando l’impegno nella Cri di Francesca Morvillo, offrendo omaggi significativi. Quest’anno hanno donato delle targhette riportanti frasi del giudice Falcone da collocare nelle classi . Quindi la mattinata si è conclusa proprio sotto il carrubo, dove anche gli alunni della V primaria del Plesso, dopo aver rispettato un minuto di silenzio sottolineato dal suono della tromba di Andrea Zanti, hanno trasformato l’albero di carrubo presente nel cortile della scuola in “albero della legalità”.

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