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Palazzolo Acreide| Beach Soccer serie Aon, Lumia: Arbitraggio fortemente penalizzante

Palazzolo Acreide| Beach Soccer serie Aon, Lumia: Arbitraggio fortemente penalizzante
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Il Palazzolo cede il passo ai campioni d’Italia del Catania (9 a 2) alla prima giornata del massimo campionato di serie A, che si sta svolgendo al Matteo Valenti Beach Stadium di Viareggio.

Amaro lo sfogo del presidente del Palazzolo Bs Luca Lumia, che ha da recriminare un arbitraggio che in qualche maniera ha penalizzato la formazione allenata da Sirio Silvestri contro il forte Catania. Il Palazzolo Bs, dunque si arrende ad un Catania cattivo sotto porta e salvato dal proprio estremo difensore Paterniti (migliore in campo, anche in gol) in una gara davvero particolare, dove paga qualche black out e poco cinismo nel momento in cui la gara doveva essere riaperta. “Il 9-2 finale lascia tanto amaro in bocca, – ha commentato Lamia – poichè risulta ingiusto, nella larghezza, e penalizzante per una prestazione non di certo perfetta, ma neanche da buttar via”. Tuttavia, non mancano le polemiche nei confronti di un arbitraggio che lascia totalmente insoddisfatti la dirigenza, lo staff tecnico e i giocatori del Palazzolo. Mister Sirio Silvestri si affida a Caruso, Anderson, Campanella, Perez e Mongelli dal primo minuto e crea quasi subito qualche pericolo alla porta di Paterniti, in stato di grazia in due importanti occasioni. Il Catania, invece, quando attacca, fa molto male e riesce a passare per due volte grazie alle marcature di Zurlo e Catarino. Forte del vantaggio, il Catania, nella seconda frazione, amministra e lascia che sia il Palazzolo a scoprirsi. Mentre Paterniti sventa le sortite offensive dell’ottimo Perez e del volitivo capitan Campanella, il Catania va sul 4-0, grazie alla punizione di Fred e alla bordata dello stesso Paterniti, dalla sua porta.

Il Palazzolo è tutt’altro che arrendevole, ma la rete di Fred vale il 5-0, con cui si conclude la seconda frazione, tagliando le gambe ai gialloverdi adesso costretti a fare un miracolo. La rabbia sale e chiama la reazione, visti i già cinque esagerati gol di scarto maturati. Perez si carica la squadra sulle spalle e, con una punizione magistrale e una giocata delle sue, accorcia le distanze per due volte. Sul 2-5, il Catania comincia ad avere veramente paura e commette qualche errore, salvato, però, da super Paterniti: Mongelli, infatti, si conquista un penalty, che il portiere rossazzurro neutralizza. Lo stesso attaccante del Palazzolo,poco dopo, manda alta una rovesciata da posizione davvero favorevole. A questo punto, il vigore della squadra di mister Silvestri viene definitivamente travolto da un gran gol di Corosiniti e dalla clamorosa espulsione di Anderson, che si trova sventolato il secondo cartellino giallo per un netto fallo subito ma avvertito come simulazione dai direttori di gara. L’episodio taglia le gambe ai gialloverdi e apre la strada alle reti di Zurlo, Palmacci e Fred. “Sono orgoglioso dei miei ragazzi, innanzitutto – ha proseguito il presidente Luca Lumia – Abbiamo ricevuto i complimenti di tantissima gente che ha visto la gara e che ha confermato che il punteggio è largo per quanto fatto oggi dal Palazzolo”.

“Ci siamo trovati di fronte ad uno squadrone, il Catania, che già conosciamo. Peccato per le occasioni del terzo tempo, eravamo sul punto di riaprirla, ma è stato molto bravo Paterniti. Se, poi, ci si mettono anche gli arbitraggi a condizionare la partita, non c’è speranza neanche per la compagine più forte”. Da qui, è un’escalation di tuoni da parte del presidente del Palazzolo, che sfoga la sua disapprovazione: “Sono assolutamente contrariato. Si è ripreso da dove si era finito, ovvero con degli arbitraggi che lasciano assolutamente a desiderare. Sembra che ci sia la volontà di indirizzare le gare in un certo modo. – ha concluso- Non che il Catania abbia bisogno di aiuti, s’intende, ma se oltre alla forza dell’avversario, ci si aggiunge qualche decisione di troppo a sfavore, le partite potrebbero anche non essere giocate, a questo punto. Sono convinto che con un arbitraggio corretto e super partes tutti avremmo assistito ad una gara bellissima dove potevamo dare molto più filo da torcere ai rossazzurri, a prescindere dal risultato che ne sarebbe venuto fuori. Per non parlare, inoltre, dell’espulsione di Anderson, falciato ed espulso per doppio cartellino giallo. Non ci vedo nessuna logica e ho ragione a pensare che ci sia malafede”.

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