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Augusta| Camera del lavoro: “la situazione della sanità sfugge di mano”.

Augusta| Camera del lavoro: “la situazione della sanità sfugge di mano”.
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La Camera del Lavoro Cgil lancia l’allarme per la situazione che vive la sanità cittadina. Chiede all’amministrazione comunale di  mettere in campo tutte quelle azioni politiche necessarie per frenarne il depotenziamento.

Per la Camera del lavoro Cgil: “è allarme rosso per la pesante situazione della sanita cittadina che vede sempre al centro delle discussioni, ormai vecchie e sempre uguali, argomentazioni alle quali non si riesce a dare un epilogo a favore della cittadinanza. Ininterrottamente e assiduamente la Fp Cgil e la Camera del Lavoro Augusta hanno denunciato un abbassamento del livello essenziale di assistenza che colpisce sempre di più le fasce deboli, malati cronici, anziani, disabili”. Lorena Crisci, segretario della Camera del lavoro, sottolinea: “l’assenza e il silenzio assordante della politica in merito a questa vitale vertenza”.

“Se sulla problematica inquinamento abbiamo accolto con favore e giudicato positivamente il disegno di legge depositato in Senato recentemente dal senatore Giuseppe Pisani che mira all’abbassamento delle soglie consentite per alcuni agenti inquinanti, lo stesso non possiamo fare per la vicenda ospedale”. Per la Camera del lavoro: “la politica in una zona come la nostra di interesse nazionale (Sin) non può non occuparsi di reperire le risorse necessarie a risolvere tutti i problemi che portano a livelli inaccettabili l’erogazione dei servizi sanitari ad Augusta. Con lo stesso impegno con il quale quella parte politica di governo- dichiara Lorena Crisci – sia a livello locale sia nazionale, ha lavorato per depositare il disegno di legge su citato, allo stesso modo, deve prodigarsi per risolvere definitivamente la vertenza ospedale/sanità ad Augusta.

Auspichiamo, quindi, che l’amministrazione comunale metta in campo tutte quelle azioni politiche che possano fermare questa sequela di disastri nell’ambito della sanità locale. Nello specifico, la carenza dei posti letto in Neurologia, Medicina, Chirurgia, Cardiologia o l’assoluta mancanza di reparti come per esempio quello che dovrebbe servire a curare i settecento ammalati di sclerosi multipla cosi come la mancata attivazione a pieno regime del centro regionale di riferimento regionale per la diagnosi e cura delle patologie derivanti dall’amianto, nonché la mancata attivazione dei posti letto Ovi (Osservazione breve intensiva)”.

E ancora le lunghe liste di attesa per visite specialistiche, talvolta anche bloccate (che non accettano nuove prenotazioni) per la Cgil restano un elemento allarmante in un territorio ad alto tasso tumorale. “Ma la criticità raggiunge il paradosso quando nei reparti, per mancanza di locali idonei (o condivisi con altri), si è costretti a rinunciare all’uso di macchinari per gli accertamenti o alle cure: è il caso dell’Elettromiografia che da 6 anni si fa alla Pizzuta di Siracusa, della dialisi che si esegue all’ospedale di Lentini, della risonanza magnetica di cui si può usufruire solo ad Avola. Se poi si pensa che siamo ormai alle soglie dei mesi estivi e che questo comporta una maggiore affluenza di ammalati, ci si chiede come verrà gestita l’intera situazione quando l’insufficiente personale dovrà godere delle ferie estive? Si ventila l’ipotesi di un accorpamento fra i reparti di Medicina e Neurologia, evento già scongiurato l’anno scorso.

La situazione nel Pronto Soccorso è a livelli di alta criticità. Si registrano infatti lunghe ore di attesa e in alcuni casi, a detta di alcuni, viene utilizzato dalle fasce più deboli come facilitatore per effettuare prestazioni e senza il pagamento del ticket. Questa Camera del Lavoro, sin da subito chiede all’amministrazione comunale e al sindaco, Cettina Di Pietro, quale garante della sanità cittadina, di prendere una posizione ferma in merito alla questione al fine di frenare il depotenziamento. In ultimo, essendo fermamente convinti che non ci sia più tempo da perdere la Cgil Camera del lavoro di Augusta riunirà presto il direttivo per discutere su eventuali azioni di protesta che si riterrà opportuno mettere in campo.

One Comment

  1. paolo says:

    con tanta fiducia e speranza, uniti, abbiamo votato ed eletto un augustano al parlamento nazionale, con la speranza che avrebbe dato un contributo al nostro muscatello, che sta veramente male, specialmente che lui è stato un responsabile nello stesso.
    grazie lo stesso dr senatore pisani.

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