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CONTINUA IL DISSERVIZIO AST: RABBIA DI GENITORI E FIGLI, LE RISPOSTE DEI COMMISSARI

3 Ottobre 2013 | by Michela Italia
CONTINUA IL DISSERVIZIO AST: RABBIA DI GENITORI E FIGLI, LE RISPOSTE DEI COMMISSARI
Attualità
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Oggi alle ore 12:30, al Salone di Palazzo di Città, si è tenuto l’incontro tra genitori, alunni e il commissario Puglisi coadiuvato dal dirigente alla P. I. dott.ssa Anna Bucceri e il dott. Fortunato Pitrola sovrintendente settore economico. La riunione è stata richiesta dai genitori e convocata d’urgenza, per fare chiarezza sulla posizione del Comune di Augusta. Facciamo un passo indietro. La scuola è cominciata a metà Settembre e tutti gli studenti pendolari (frequentanti gli istituti scolastici a Siracusa) dovrebbero usufruire del servizio di trasporto dell’AST (Azienda siciliana Trasporti) previo pagamento del regolare abbonamento mensile. È d’obbligo sottolineare che l’Ast è l’unica azienda autorizzata e convenzionata con al regione per la tratta Augusta- Siracusa. Il comune di Augusta, al fine di favorire le famiglie meno abbienti, dal primo ottobre propone degli abbonamenti calibrati in base all’ISEE. Già dai primi giorni di inizio anno scolastico la situazione è sembrata allarmante. Oltre 150 sono gli studenti che hanno pagato regolarmente l’abbonamento ma l’AST ha messo a disposizione un numero insufficiente di mezzi, che variano da 1 a 2 autobus di capienza pari a 50 posti, uno dei quale è il regolare bus di linea non dedicato agli studenti. Risultato? Molti ragazzi, sono costretti a viaggiare in piedi o a restare alla fermata. Se ciò non fosse già abbastanza la corsa di ritorno spesso salta e gli studenti sono costretti a chiamare i genitori o a prendere il treno, affrontando km a piedi e spese aggiuntive. Quella di oggi non è la prima richiesta, i genitori sono stanchi e i ragazzi reclamano il loro diritto allo studio. Ricordiamo che un numero elevato di assenze può pregiudicare il superamento dell’anno scolastico. La tensione al palazzo di Città era palpabile. I genitori, hanno a gran voce, chiesto delle risposte. Il commissario Puglisi si dichiara vicino alle famiglie e pronto a diffidare l’AST per sospensione di pubblico servizio. Si attendono risposte, se l’AST non si impegnerà a fornire un servizio efficiente il Comune di Augusta sarà costretto a rimpiazzare l’azienda. Resta il fatto che le famiglie, già vessate da tasse e crisi, hanno pagato per un servizio di cui non stanno usufruendo, con la certezza che domani i loro figli aspetteranno invano un bus che non passerà.  Michela Italia

 

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