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Lentini| Amministrative: Bosco e Battiato al ballottaggio

6 Giugno 2016 | by Silvio Breci
Lentini| Amministrative: Bosco e Battiato al ballottaggio
Politica
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AGGIORNAMENTO ORE 8.55. Fuori dai giochi gli altri quattro candidati: Maria Cunsolo, Vincenzo Laezza, Dario Saggio e Andrea Zarbano. Risultati ancora parziali. I definitivi tra poche ore. Precipita dal 68 del 2011 al 59 per cento l’affluenza alle urne.

Un farmacista di 32 anni e un avvocato di 43, entrambi consiglieri comunali di minoranza. Il primo eletto nel 2011 nelle file vendoliane di Sinistra Ecologia e Libertà e oggi sostenuto dalle liste Ora, Idea e Soluzione, il secondo eletto con Rinascita Leontina e oggi appoggiato da un cartello di sette liste civiche di area moderata. Saverio Bosco e Stefano Battiato. Saranno loro a sfidarsi tra due settimane nel turno di ballottaggio di domenica 19 giugno. Nessuno dei sei candidati a sindaco ha infatti superato la soglia del 50 per cento più uno dei suffragi richiesti per poter essere eletto al primo turno. Ma Bosco e Battiato hanno superato per preferenze ottenute gli altri quattro candidati, ovvero Maria Cunsolo, Vincenzo Laezza, Dario Saggio e Andrea Zarbano, che così rimangono fuori dai giochi. Alle 8.55 di stamani erano ventinove su trentadue le sezioni che avevano ultimato lo spoglio delle schede e delle quali si avevano dunque i risultati definitivi. Nelle ventinove sezioni scrutinate Battiato ha ottenuto 2.431 preferenze, seguito da Bosco con 2.027. Immediatamente dietro Bosco la candidata del Movimento 5 Stelle, Maria Cunsolo, con 1.434 voti. A seguire Dario Saggio con 994, Vincenzo Laezza con 933 e Andrea Zarbano con 861. I dati definitivi dello spoglio, relativi cioè alle trentadue sezioni elettorali, dovrebbero essere resi noti a breve. Ovviamente definitivi, invece, quelli dell’affluenza alle urne, precipitata al 59.15 per cento contro il 68.07 delle amministrative del 2011. Rispetto ai 22.187 elettori, sono stati infatti solo 13.123 i votanti, ovvero 6.520 uomini e 6.603 donne. Nelle precedenti amministrative, quelle del 2011, si recarono alle urne 15.545 lentinesi rispetto ai 22.835 aventi diritto al voto. La partecipazione al voto è dunque calata di quasi nove punti percentuali. Un dato che va però ritoccato al rialzo se si considera che rispetto alle amministrative di cinque anni fa gli elettori sono scesi di circa settecento unità. Due perciò gli sfidanti rimasti in campo a giocare la partita per la successione di Alfio Mangiameli, sindaco Pd di area Dem rimasto in carica per due mandati consecutivi. Per Stefano Battiato e Saverio Bosco comincia adesso una nuova campagna elettorale in vista dell’appuntamento conclusivo del 19 giugno quando i lentinesi sceglieranno il nuovo sindaco. Se Cunsolo, Laezza e Saggio possono dirsi comunque moderatamente soddisfatti per il risultato elettorale ottenuto – risultato, ricordiamo, ancora parziale – lo stesso non può fare Zarbano il cui deludente piazzamento va probabilmente ben al di là di ogni più pessimistica previsione. Una sconfitta cocente per l’amministrazione comunale uscente che sperava di poter dare un seguito al proprio lavoro con l’elezione di Zarbano. Una sconfitta che molti interpretano come il segnale di una volontà di cambiamento netto rispetto al passato.

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2 Comments

  1. Lolly day says:

    Ma chi li conosce? Mah!forse il farmacista sarà più vicino ai cittadini ma gli avvocati Dio ce ne scampi!!!

  2. Fabrizio says:

    Il dato più imbarazzante è che tra i voti espressi e quelli attribuiti ai 6 candidati, ci sia una forbice superiore a 4.000 unità, il 30%. Oculato dissenso, operato con scheda bianca o volontariamente annullata, oppure mancanza di conoscenza della modalità di voto da parte del cittadino lentinese? Ai lettori le successive riflessioni….

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