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Siracusa| Reato ambientale sino a 6000 euro

Siracusa| Reato ambientale sino a 6000 euro
Cronaca
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Ricognizione della Capitaneria di Porto da Penisola Magnisi a Portopalo, a setaccio discariche abusive e commercio selvaggio sulla costa

 La Capitaneria di Porto di Siracusa rende noti i risultati sin qui raggiunti,  a seguito dei controlli di Polizia ambientale e demaniale effettuata dal personale della Sezione Ambiente/Demanio, nell’ambito della giurisdizione marittima che si estende dalla “Penisola Magnisi” sino a Pantano “Longarini” del Comune di Portopalo. Tali controlli, riferiti all’anno 2016, hanno consentito all’Autorità Marittima di  effettuare una dettagliata ricognizione del litorale per quel che concerne la tutela ambientale, contrastando il fenomeno degli scarichi fognari abusivi lungo l’intera fascia costiera, ed hanno, sinora, portato alla contestazione  di numerose sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 48 mila euro.  L’attività di Polizia Giudiziaria, ancora in corso e condotta congiuntamente al personale del Comune di Siracusa, riguarda anche gli scarichi dagli insediamenti commerciali e produttivi  esistenti in prossimità della costa. La Capitaneria di Porto ricorda che tutti gli scarichi devono essere autorizzati, che la violazione della normativa in vigore (Testo Unico Ambientale D. Lgs. n. 152/2006) sugli scarichi domestici ed industriali (attività commerciali e di produzione di servizi) comporta non soltanto pesanti sanzioni amministrative, ma anche il deferimento del trasgressore all’Autorità Giudiziaria, se trattasi di un presidio produttivo che nell’effettuazione di uno scarico superi i parametri limite previsti dalla legge. Le sanzioni pecuniarie sono di € 6.000 per scarichi non autorizzati ed € 1.500 per scarichi non conformi. In sintesi si riportano alcuni dati analitici quale risultato dell’attività espletata: Numero di controlli: 400, Deferimenti all’Autorità Giudiziaria: 12, Numero di Sanzioni Amministrative: 8, L’attività di polizia giudiziaria  ha riguardato anche controlli presso i cantieri navali presenti nel Compartimento Marittimo, ed è stata condotta congiuntamente al personale tecnico dell’ARPA e del sevizio SPRESAL dell’ASP  di Siracusa, con i quali sono state accertate numerose violazioni amministrative e penali  in materia di gestione dei rifiuti, degli  scarichi e di occupazione non autorizzata di demanio marittimo.

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