breaking news

Melilli| Le frasi contro i migranti. L’ira di Cannata contro Sbona: «Parole disumane e spregevoli. Si dimetta»

Melilli| Le frasi contro i migranti. L’ira di Cannata contro Sbona: «Parole disumane e spregevoli. Si dimetta»
Cronaca
0
Il sindaco scrive una lettera al prefetto, all’assessore regionale delle autonomie locali e al presidente dell’ordine degli avvocati di Siracusa definendo il presidente del consiglio comunale «uomo politico di piccola levatura morale». Cannata: «Da questa vicenda ne esce negativamente colpita e disonorata tutta la comunità melillese».
pizap.com14715244793142

Pippo Cannata – Salvo Sbona

Cannata contro Sbona. Il sindaco di Melilli contro il presidente del consiglio comunale, definito «uomo politico di piccola levatura morale» per quelle «disumane parole» contro i migranti pronunciate in un video postato sui social e poi rimosso, dopo aver invaso la rete, per lo sdegno generale e la vergogna che quelle parole hanno subito suscitato a livello nazionale. «Il dramma dei migranti – scrive il primo cittadino di Melilli in una lettera inviata al prefetto di Siracusa, all’assessore regionale alle autonomie locali e al presidente dell’ordine degli avvocati di Siracusa – non può essere racchiuso in una malsana e sciocca battuta di ferragosto. Gli italiani per primi, nei secoli scorsi, sono stati migranti e lo sono tutt’oggi, anche se adesso rappresentano l’Italia e l’italianità nel mondo come esempi positivi. Dire o sostenere il contrario è frutto d’ignoranza storica». Cannata si dice «esterrefatto e sbigottito» per quelle «frasi di augurio di morte di altri uomini indifesi e deboli». «Non vi sono – scrive – giustificazioni di contesto che possano in qualche modo giustificare o mitigare le disumane parole pronunciate dal presidente del consiglio comunale Salvatore Sbona: “Facciamo un giro in barca e se becchiamo degli immigrati che facciamo? Li lasciamo là! Devono morire!”». Cannata parla ancora di «orrore verbale, disprezzo per i più poveri e inermi, parole spregevoli, prive di qualsiasi senso di umanità e solidarietà, che lasciano solo sgomento in chi le ascolta, frasi impregnate di spregio dei valori umani, prima ancora che di quelli cristiani». «Espressioni – prosegue ancora bloggif_56cc72a41c588Giuseppe Cannata nella lettera – carenti evidentemente del messaggio di pace di papa Francesco che ha ribadito a gran voce ai popoli sulla terra di costruire ponti invece di alzare muri. Cinque minuti di assoluta scemenza in cui il presidente del consiglio comunale sfoggia la sua devastante pseudo ironia con micidiale effetto diseducativo per gli uditori. Non si può e non si deve scherzare sulla tragedia di migliaia di uomini, donne e bambini, morti in mare alla ricerca di pace dai luoghi di guerra, di carestia e di fame, come non si può ridere sui campi di concentramento e di sterminio di massa, altra frase shock contenuta nel video. È certamente facile – afferma – parlare da gradassi e sbruffoni stando seduti con la pancia piena, con gli occhiali da sole all’ultima moda e, per di più, in vacanza, senza avere la minima cognizione della sofferenza patita da esseri umani che tutto hanno lasciato a casa loro per scampare a morte sicura nei luoghi di guerra e che oggi reclamano il legittimo asilo politico. La solidarietà e la giustizia sono valori irrinunciabili per tutti, nessuno escluso. Mi chiedo – conclude – se sa il presidente Sbona quale differenza c’è tra lui, noi e i poveri immigrati? Solo la fortuna di essere nati dall’altra sponda del Mediterraneo». Cannata chiede pubblicamente le dimissioni di Salvo Sbona, intanto «per dignità personale e professionale, prima ancora che politica e istituzionale» e poi perché «da questa vicenda ne esce negativamente colpita e disonorata tutta la comunità melillese». «Un esponente delle istituzioni e un avvocato – chiosa Cannata – dovrebbe riflettere di più prima di pronunciare frasi sconvolgenti di questo tipo, da cui emerge solo la sua piccola levatura etica e morale».

GUARDA IL VIDEO

https://www.facebook.com/salvo.sbona/videos/1265371786806450

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com