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Lentini| Piano di riordino della rete ospedaliera, Cgil: penalizzato il presidio lentinese

6 Aprile 2017 | by Silvio Breci
Lentini| Piano di riordino della rete ospedaliera, Cgil: penalizzato il presidio lentinese
Sanità
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Assemblea alla Camera del Lavoro. Chiamata alla mobilitazione contro scelte non gradite. Declassata la cardiologia, cancellata la prevista urologia, tagliati posti letto in diversi reparti. Presto un coordinamento tra sindaci, sindacati e associazioni.

banne 300 x250 vogue. 2gifOspedale al centro. Chiamare tutti alla mobilitazione e ritornare in piazza per rimettere al centro dell’attenzione la questione del ruolo dell’ospedale di Lentini. Alla Cgil non piacciono le scelte compiute per il nuovo ospedale nell’ambito del piano di riordino della rete ospedaliera siciliana approntato dall’assessorato regionale alla Salute.

I “tagli”. Non piace la classificazione come semplice “ospedale di base”, né tantomeno il declassamento della cardiologia, che diventa unità operativa semplice e non più complessa, la cancellazione della prevista urologia e il taglio dei posti letto. Ne sono stati infatti cancellati quattro in chirurgia, quattro in medicina interna e quattro in geriatria. Una penalizzazione ritenuta eccessiva se si tiene conto della qualità e della quantità delle prestazioni sanitarie erogate e se nel solo pronto soccorso si registrano ormai circa 30 mila accessi l’anno, a fronte dei 12 mila del Muscatello di Augusta.

L’assemblea alla Camera del Lavoro. Il tema è stato affrontato ieri sera nel corso di un’assemblea svoltasi nei locali della Camera del Lavoro alla presenza del segretario generale provinciale della Cgil, Roberto Alosi, del responsabile per la zona di Lentini, Paolo Censabella, e dei rappresentanti delle associazioni del territorio impegnate anche sui temi della salute, come Tribunale per i diritti del malato, “Manuela e Michele”, Aido e “Insieme per”.

I dubbi della Cgil. «Il fatto che l’ospedale di Lentini sia stato classificato come ospedale di base – ha spiegato Censabella – non è formale ma sostanziale poiché mortifica non solo il faticoso lavoro svolto in questi anni, ma anche le potenzialità logistiche e professionali di una struttura tra le più moderne dell’isola e con dotazioni tecnologiche all’avanguardia».

airGIFUn coordinamento. La Cgil si farà promotrice della istituzione di un coordinamento tra i sindaci di Lentini, Carlentini e Francofonte, le forze sindacali e le associazioni del territorio che riporti appunto la questione del ruolo del presidio ospedaliero lentinese al centro dell’agenda politica.

Le rivendicazioni. Nella lista delle rivendicazioni del sindacato l’avvio immediato delle procedure concorsuali per l’assunzione del personale medico e paramedico necessario per l’apertura del reparto di rianimazione e la riattivazione dei 4 posti letto di osservazione breve intensiva al pronto soccorso, sospesi per mancanza di medici. Le altre questioni sul tappeto la vigilanza della struttura, la manutenzione ordinaria e straordinaria, la viabilità interna.

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