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Siracusa| Ultimo appello. Marziano (PD): “A prescindere da me, votate per la buona politica”

3 Novembre 2017 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Ultimo appello. Marziano (PD): “A prescindere da me, votate per la buona politica”
Politica
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Ultime ore di campagna elettorale. A mezzanotte calerà il silenzio. Poi il voto in un solo giorno, domenica 5 novembre, dalle 8 alle 22.  Non si vota lunedì. Ultimo appello al voto dei candidati alla Regione Siciliana. La nostra rassegna parte dal candidato PD Bruno Marziano.

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Deputato regionale e assessore uscente nella giunta Crocetta. Ancor prima ha rivestito per dieci anni la caria di Presidente della Provincia con un curriculum di primo piano nelle fila della Cgil per la quale ha rivestito la carica di segretario generale provinciale.

Bruno Marziano si dice tutto sommato soddisfatto di questa lunga e snervante campagna elettorale. “Ma si, in quanto sono stato il solo o quasi ad avere presentato un resoconto delle attività svolte e che intendo svolgere se venissi eletto. E devo dire che il resoconto delle attività da deputato e da assessore è stato assai apprezzato come nuovo modo di presentarsi all’elettorato. Sono orgoglioso di aver difeso la provincia di Siracusa in tutti gli atti in cui c’era da ripartire risorse. In 175 edifici scolastici finanziati tra quest’anno e il prossimo, 22 milioni di euro destinati alla provincia di Siracusa. Una conquista di gioco di squadra poi i fondi per il patto per il sud. La zona montana, una mia intuizione, e l’esigenza di costruire in Sicilia una Zes alla luce della normativa nazionale che può ridare una prospettiva nuova di sviluppo da Siracusa a Carlentini.

Oppure, l’ultima approvazione di una delibera di giunta con la quale si finanziano sette strade provinciali che io avevo lasciato dieci anni fa finanziate in provincia da presidente. Poi arrivò il grande cancellatore, quello che preso dalla furia iconoclasta, cancella tutto. La Carlentini Pedagaggi e Villasmundo sono frutto del mio lavoro e di un altro collega all’Ars, insieme abbiamo fatto i commessi viaggiatori portando carte dalla provincia a Palermo. C’è un impegno oltre alla coerenza di restare nello stesso partito. E penso ad altri benefit per la zona montana, come la Cassaro- Cozzo Bianco e Buscemi. I residenti finalmente sono usciti dall’isolamento viario. Mi aspetto da questa gente l’apprezzamento per il mio impegno. Lo stesso messo per la strada importantissima per l’agricoltura, la “scivola neve”, abbandonata per dieci anni prima della furia iconoclasta e poi dai cinque anni di devastazione della provincia siracusana. 

Dieci anni fa si parlava delle stesse cose quando Marziano era presidente. “Ricordiamo quei 23 chilometri da Megara sino a Catania. Quella strada fu frutto dell’impegno mio e del mio assessore ai Lavori Pubblici, Massimo Carrubba, a cui la magistratura sta restituendo l’onore umano e politico ammettendo l’errore giudiziario. Spero che quel bravo amministratore che ebbi accanto in Provincia regionale, oggi possa tornare alla politica attiva adesso che si è chiarito. Non tutto quello che si è detto in quella circostanza risponderebbe a vero”.

Avviata procedura per firmare accordo con le ferrovie. “È chiaro che non ci potrà essere una ferrovia regionale che non tenga conto che c’è il mare. Ma con questo piano intanto si realizzeranno ferrovie nazionali degne di questo nome. Penso alla Catania- Palermo. E da questa condizione puntare a mantenere i treni di lunga percorrenza. Quando ero componente della SAC, società che gestosce l’aeroporto, parlai di realizzazione di un collegamento ferroviario con l’aeroporto anche per la Siciia interna. Una idea di ferrovia regionale che sia veramente un mezzo di trasporto praticabile. Al posto delle cosiddette littorine con pochissimi passeggeri. Persino i pendolari stanno via via abbandonando questo mezzo”.

Astensionismo, il peggior avversario. “Temo proprio ci sarà un forte astenisionismo per via di una brutta politica. Ma c’è un’arma per combattere entrambi. Penso che i cittadini indipendentemente da me, possano scegliere nell’offerta politica di oggi i rappresentanti all’interno di ogni partito che siano rappresentanti di una buona politica. Ogni voto che non viene espresso, ricordatelo, aumenta il valore della catttiva politica”.

Appello all’unità del PD. “Temo che le due sinistre separatamente non possano vincere. Se invece avessimo sommato i voti non ci sarebbe stata partita per nessuno. Dal voto siciliano, qual è che sia, credo debba elevarsi un monito ai dirigenti nazionali. L’unità perduta. E dico agli amici della sinistra più radicali, senza PD non c’è vittoria della sinistra. Errore politico clamoroso! A quanti, come me, credono che le forze del centrosinistra si possano riunificare pongo l’obiettivo fondamentale del riformismo: fare politiche che uniscano. Guardare ai primi ma non dimenticare gli ultimi. Essere forza politica inclusiva che dia serenità al Paese e non puntare sulle paure delle persone”. (r.t.)

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