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Augusta| Augusta Photo Freelance Galleria Nazionale della Fiaf

14 Gennaio 2018 | by Agnese Siliato
Augusta| Augusta Photo Freelance Galleria Nazionale della Fiaf
Cultura
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La sede di Augusta Photo Freelance è diventata Galleria Nazionale della Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche). E’ la terza Galleria nazionale in Sicilia, la decima in tutta Italia, nonché  la prima che nasce in una piccola cittadina. Le altre 2 in Sicilia si trovano, infatti, a Palermo e a Valverde, mentre nella Penisola le Gallerie nazionali hanno sede a Torino, Trieste, Verona, Cosenza, Modena, Taranto, Perugia.

Un grande e prestigioso riconoscimento  al lavoro di qualità dell’associazione fotografica augustana, presieduta da Romolo Maddaleni, che potrà esportare così i suoi migliori talenti. I fotografi di Augusta meritevoli, infatti, potranno essere inseriti nel circuito nazionale ed esporre i propri scatti nelle gallerie d’Italia che faranno loro da vetrina. Allo stesso tempo la galleria nazionale di Augusta organizzerà mostre di autori famosi italiani della fotografia.

La galleria, che si trova nella sede di Apf di via Cristoforo Colombo, ronco Rossi 12, è stata inaugurata ieri sera alla presenza del sindaco, Cettina Di Pietro, del capitano di fregata Sesto Grandi in rappresentanza del contrammiraglio Nicola de Felice, comandante di Marisicilia. Contestualmente è stata aperta la mostra fotografica “Il terzo paesaggio” di Santo Eduardo Di Miceli, architetto siciliano dedito alla fotografia, di cui è docente a San Cataldo.

All’evento sono intervenuti il presidente dell’associazione Apf, Romolo Maddaleni, Ferdinando Portuese, delegato Fiaf Sicilia, Maria Pitruzzello, direttrice della galleria Fiaf di Augusta Photo Freelance e l’autore degli scatti in mostra il quale prima di illustrare ai partecipanti le 11 fotografie esposte nella neo galleria nazionale ha parlato   del terzo paesaggio.

“Il terzo paesaggio – ha detto Di Miceli – può essere considerato come frammento condiviso di una coscienza collettiva a patto di situare la condivisione nell’ambito di una stessa cultura. La cultura dell’abbandono del territorio tipico del Sud Italia – ha evidenziato il noto fotografo palermitano –  è il punctum di quest’indagine fotografica ed è il messaggio culturale che urgentemente necessario rivedere”.

In mostra infatti ci sono angoli del Meridione ritratti dall’autore nella loro piena condizione di trascuratezza. Non si tratta sicuramente del classico bel paesaggio che tutti apprezzano, dell’incantevole paesaggio dell’immaginario collettivo. Santo Eduardo Di Miceli fa vedere l’altra faccia del paesaggio quella che, invece, di coglierne l’affascinante essenza ne esalata l’aspetto peggiore, ritraendo il dettaglio che meno ci piacerebbe vedere, ma su cui si focalizza l’attenzione del visitatore della mostra quando guarda attentamente le foto in esposizione.

L’autore nel suo intervento esordisce spiegando che: “nella tradizione italiana è il paesaggio a inventare la prospettiva e dobbiamo a Ragghianti la definizione che vede il paesaggio come l’unica possibile rappresentazione per l’arte contemporanea”. Di Miceli ha  parlato poi di Arturo Carlo Quintavalle che scopre Luigi Ghirri, il quale diventa un importante protagonista della fotografia italiana degli anni 80’.

Per spiegare come conferire al Terzo paesaggio il ruolo di matrice di un paesaggio globale in divenire l’architetto – fotografo ha concluso il suo intervento affermando che: “l’idea è quella di imparare a guardare questo paesaggio e affrontare quelle strutture mentali e culturali che hanno permesso al nostro meraviglioso paesaggio italiano di essere abbandonato e trascurato in questo modo. Abbiamo bisogno di tornare a prenderci cura del nostro paesaggio e i fotografi sono testimoni che hanno il compito di rivelare e di farci vedere là dove normalmente non ci piace guardare”.

Augusta Fhoto Freelance nasce nel 2009  con lo scopo dichiarato di “valorizzare” la città attraverso le immagini. Dal 2010 l’associazione è iscritta alla Federazione Nazionale Fiaf. Dal 2011 dispone di una propria sede e di una sala espositiva (Ronco Rossi 12), intitolata a Guido Maddaleni. Dal 2009 ad oggi, parecchie sono state le mostre realizzate in diverse “location” cittadine. Dalla prima nell’estate 2009 sul “Palco della Musica”, struttura oggi fatiscente e inutilizzabile che sorge all’interno della villa comunale. Apf ha esposto anche nel  Castello Aragonese di Brucoli aperto per l’occasione nel 2010 allora fresco di restauro. E ancora nel 2012 nel vecchio mercato di piazza Turati

Molte e di prestigio le mostre allestite all’interno della sala Guido Maddaleni, ed esposte da fotografi esterni all’associazione. Il circolo fotografico si riunisce il venerdì alle 18, nella sede di Ronco Rossi 12 ed è aperto a chiunque voglia acquisire informazioni anche per entrare a farne parte.

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