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Canicattini| “Sono stato io”! Ha confessato il compagno di Laura

Canicattini| “Sono stato io”! Ha confessato il compagno di Laura
Cronaca
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“Sono stato io”. Avrebbe confessato il compagno della giovane trovata morta ieri mattina in fondo a un pozzo nelle campagne di contrada Tradituso, tra Noto e Canicattini Bagni.

L’uomo sarebbe crollato dopo ore di interrogatorio. I sospetti erano caduti subito su di lui. Perchè sarebbe stato Paolo Cugno, bracciante agricolo. l’ultima persona che avrebbe visto Laura Petrolito sabato sera. Probabilmente, alla base della tragedia, una discussione animata, trasformata in lite violenta, e poi finita male. Malissimo.

Diverse coltellate inferte e sparse su quasi tutto il corpo, sarebbe morta cosi Laura Petrolito che lascia orfani due bambini, il secondo di appena otto mesi. Paolo Cugno adesso è indagato per omicidio. Per ore il giovane è stato sottoposto ad interrogatorio da parte del sostituto procuratore di Siracusa Marco Dragonetti, titolare delle indagini. Il giovane sarebbe in stato di fermo.

A dare l’allarme stamattina sarebbe stato il padre della ventenne dopo ore di silenzio ed il mancato rientro a casa. Laura Petrolito la sera prima sarebbe uscita per una passeggiata col suo compagno, ora indagato per omicidio, dopo aver lasciato il  figlioletto di otto mesi (avuto dalla seconda relazione, appunto con Paolo Cugno) in custodia al nonno. Che il rapporto tra i due non funzionasse già da tempo, era abbastanza noto in paese. Forti dissapori tra i due avrebbero fatto intendere ad una fine imminente della relazione. Magari non desiderata da Cugno. Ci sarebbero anche dei testimoni pronti a dichiarare che il compagno fosse persino violento e manesco nei confronti della giovane mamma. Tra questi anche una zia della vittima. (fonte ansa)

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