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Augusta| Lunga seduta del Venerdì Santo: il consiglio approva le tariffe Tari 2018

Augusta| Lunga seduta del Venerdì Santo: il consiglio approva le tariffe Tari 2018
Politica
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Il Consiglio comunale ha approvato, ieri, le tariffe Tari per il 2018. L”Aula, dopo diverse sospensioni dei lavori, ha deliberato, in prima serata, con i soli voti del Movimento 5 Stelle. La seduta, convocata per le 11, è durata per l’intera giornata del Venerdì Santo. Ridotta la tariffa per le utenze domestiche e alcune categorie merceologiche. Sono stati scovati circa mille evasori, ma per l’opposizione la differenziata avrebbe dovuto produrre un risparmio più tangibile per le tasche degli augustani.

La tassa sui rifiuti è stata ridotta di oltre il 5% per le utenze domestiche, pagheranno 2,98 euro al metro quadrato  a fronte dei 3,13  euro del 2017. Per le utenze non domestiche, un decremento del 6% per alcune categorie, quali i depositi, magazzini e similari. Le associazioni onlus con finalità socio assistenziali pagheranno 50 centesimi al metro quadrato. Nessuna categoria merceologica ha subito aumenti. L’atto è stato votato solo dalla maggioranza. Bocciati tutti gli emendamenti propositi dall’opposizione, che al momento della votazione è uscita dall’Aula. La seduta del Venerdì Santo si è protratta per l’intera giornata. Critica la minoranza ritenendo che, la raccolta differenziata avviata oltre un anno fa, avrebbe dovuto produrre un maggiore risparmio per gli augustani e invece le somme ricavate dal nuovo sistema di raccolta dei rifiuti sono state utilizzate per pagare il pretrattamento degli stessi.

La riduzione è stata possibile in quanto il costo del servizio è stato spalmato a ulteriori mille utenze (evasori scovati e persone che si sono autodenunciate per essere iscritte al ruolo tari). Il tasso di raccolta differenziata dal 4%, registrato prima dell’avvio del servizio porta a porta, si attesta oggi al 14%. Tra gli emendamenti bocciati quello del consigliere di Liberi e Uguali Giancarlo Triberio che proponeva di abbassare di 50 centesimi al metro quadrato la tariffa alle attività produttive e di alzarla di 30 centesimi alle caserme e case di cura e  quello del consigliere, Marco Niciforo di Augusta 2020,  che suggeriva di applicare alle chiese una tariffa pari a 50 centesimi al metro quadro. I consiglieri Giuseppe Di Mare di #perAugusta, Angelo Pasqua e Biagio Tribulato di AttivaMente proponevano diversi emendamenti con riduzioni della tassa per i nuclei familiari con membri disabili o anziani.

A margine della seduta interviene il consigliere Triberio:Le nuove tariffe Tari, che stangano ancora una volta i cittadini -dichiara – arrivano in una seduta di Consiglio ovviamente senza pubblico, perché è stato deciso di convocarlo il Venerdì Santo, e certificano, non solo lo scollamento con la storia e il sentire di questa città, ma anche il clamoroso fallimento della raccolta differenziata. Il Movimento 5 Stelle, dopo aver calpestato l’antica tradizione del Cristo Morto dei poveri, che va in processione all’alba fino alla tarda mattinata, infligge agli augustani un altro anno di “passione” tributaria, continuando a non applicare la giusta, legittima ed equa tariffazione delle abitazioni col metodo misto fra metri quadrati e nucleo familiare”.

Secondo Triberio l’amministrazione grillina, “rispecchiando ormai il suo consueto modus operandi”, presenta ai consiglieri il 27 marzo i documenti della delibera della Tari a soli 3 giorni dal consiglio e con la scadenza incombente del 31 marzo, dimostrando mancanza di organizzazione e programmazione. Tal modo di procedere, volutamente affrettato, non può consentire ai consiglieri di studiare e di espletare il proprio compito, ossia controllare e proporre miglioramenti a tutela del Comune e a favore dei cittadini e non permette nemmeno un atto amministrativo rispettoso delle procedure.

Infatti, all’inizio della seduta, la minoranza ha evidenziato ben 18 contestazioni di legittimità della delibera. “L’amministrazione – continua il consigliere di Liberi e Uguali –  cercando di buttare fumo negli occhi proponendo una Tari per le abitazioni con un abbassamento di pochi centesimi, certifica che la raccolta differenziata partita ormai da un anno e mezzo, e che i cittadini con diligenza e spirito collaborativo attuano, non ha prodotto nessun guadagno per le casse comunali: anzi. Infatti le quantità di materiale differenziato rimangono ancora a percentuali bassissime, e i guadagni pervenuti dalla loro vendita coprono le spese di pretrattamento delle stesse. Si dica ai cittadini la verità: la differenziata non sta funzionando come dovrebbe, e pur a regime non ha prodotto i frutti economici previsti. Non è stata mantenuta la promessa dell’amministrazione, che la sua differenziata cervellotica avrebbe abbassato i costi del servizio. Ho più volte indicato una strada alternativa, esortando i consiglieri dei 5 stelle ad applicare la tariffazione mista, utilizzando i criteri sia della superficie delle abitazioni che del numero di componenti della famiglia, ma ancora una volta la maggioranza non applica questa giusta ed equa modalità. Ho proposto emendamenti alle tariffe, con pareri positivi dei tecnici comunali e dei revisori dei conti, che non solo ridavano equità, ma addirittura producevano un attivo di bilancio, e che avrebbero  aiutato le attività che operano nel nostro territorio. Purtroppo questa maggioranza sorda e cieca l’ha bocciata, rischiando di far sparire le ultime attività produttive. Questa amministrazione e questa maggioranza continuano a dimostrare il loro scollamento con la città e il suo tessuto sociale e produttivo, restano chiusi dentro il Palazzo dimostrando che non vogliono dialogo e collaborazione. Forse perché per loro più importanti i post su Facebook. E le loro poltrone a indennità e gettoni pieni, ovviamente.

Diversa la visione del sindaco, Cettina Di Pietro che nella sua pagina Facebook scrive:“per il secondo anno consecutivo abbiamo abbassato la Tassa sui rifiuti. Ricordo ai cittadini che potranno beneficiare delle ulteriori deduzioni per i conferimenti dei rifiuti differenziati nel Ccr (centro di raccolta comunale mobile), sulla base dei quantitativi conferiti, con riduzioni ulteriori fino all’11%. Chi ha aderito al sistema di compostaggio domestico godrà, inoltre, di un ulteriore sconto del 15%”.

Il presidente del Consiglio comunale, Sarah Marturana sottolinea che, con l’incremento del tasso di raccolta differenziata di anno in anno diminuiranno anche i costi di pretrattamento dei rifiuti e che ogni anni vengono selezionate alcune categorie (quest’anno è toccato ai magazzini che non producono un grosso quantitativo di rifiuti) a cui abbassare il costo delle tariffe e che è stato possibile applicare la riduzione del 5% alle utenze domestiche perché nel 2018 gli iscritti al ruolo Tari sono aumentati.

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