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Augusta| Sit -in al Muscatello. Tds rivendica i servizi necessari all’ospedale.

11 Ottobre 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| Sit -in al Muscatello. Tds rivendica i servizi necessari all’ospedale.
Attualità
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Un sit- in ha avuto luogo, questa mattina, davanti l’ingresso dell’ospedale Muscatello. All’iniziativa targata Tds( associazione a Tutela della salute e del presidio ospedaliero Muscatello) hanno aderito il comitato Stop Velini di Augusta, Priolo, Melilli e Siracusa e l’Ona (osservatorio nazionale amianto) Sicilia, rispettivamente rappresentati da Cinzia Di Modica e Calogero Vicario. Presente anche il consigliere comunale di Liberi e Uguali, Giancarlo Triberio.

La Tds lancia l’ennesimo appello alla Regione invitandola a dedicare la giusta attenzione al Muscatello. Si riserva promuovere una mobilitazione cittadina, qualora l’ospedale continuerà a essere trascurato. Domenico Fruciano, presidente della Tds, ricorda di avere informato più volte l’assessorato alla Salute delle carenze del nosocomio megarese. L’associazione Tutela della salute ritiene necessaria l’istituzione all’interno del pronto soccorso dell’Obi (osservazione breve intensiva) e soprattutto dell’Obi pediatria per dare assistenza immediata e in loco ai piccoli pazienti le cui condizioni di salute non necessitano di un lungo ricovero ma che vanno monitorate. Lamenta, inoltre, la lunga lista d’attesa determinata dalla presenza di un solo endoscopista, l’assenza di un tecnico per l’esecuzione di esami strumentali nel reparto di neurologia e il mancato avvio dell’attività di degenza oncologica. “L’oncologia ad Augusta – sottolinea Fruciano – rimane un ambulatorio. E poi ancora siamo in attesa della risonanza magnetica e della nuova Tac”. Per l’associazione Tds sono intervenuti, tra gli altri, anche il vice presidente, Maria Carmela Giannone e il segretario Valerio Valeri.

“Resto al fianco dell’associazione che si batte per la tutela del diritto alla salute dei cittadini – dice  Triberio – ci auguriamo che la Regione dia risposte e che l’Asp rinunci al proposito di trasferire momentaneamente il Centro di salute mentale nei locali della sala riunioni, che è già in corso di smantellamento. E che dirotti le somme da impiegare per l’adeguamento della sala verso la fornitura di servizi e attrezzature. Ci sono altri locali idonei a dare ospitalità al Csm per l’intera durata dei lavori di ristrutturazione del padiglione dove ha sede”.

 Pronti a mettere in campo iniziative

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