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Siracusa| Attenzione a Tremilia, grossa buca. Ci pensa il Cas

19 Novembre 2018 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Attenzione a Tremilia, grossa buca. Ci pensa il Cas
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Tappami, ovvero volontariato civico. Il Comitato Attivisti Siracusani continua la sua azione di “tappabuche” in città e si sposta sino alle frazioni, ai piedi di Belvedere  in contrada Tremilia, ha individuato un pericolo per automobilisti e motociclisti che in giornata potrebbe essere “colmata”.

“Mettiamo in sicurezza le buche”, come da protocollo con il Comune di Siracusa, un mese fa ha raccontato la storia di una persona diveramente abile che segnalò la sua problematica: non poteva parcheggiare nel suo stallo disabili a causa del fatto che il terreno era sprofondato e uscivano topi. “Noi ci siamo subito attivati e abbiamo scritto a chi di dovere – riferisce il portavoce di Cas, Salvo Russo – A Siam abbiamo chiesto di intervenire per verificare eventuali perdite e successivamente hanno riempito. A IGM abbiamo chiesto di espletare il servizio di derattizzazione e lo han fatto. Al Comune di Siracusa abbiamo chiesto infine di terminare il lavoro coprendo con asfalto tramite l’azienda che ha l’appalto, che viene pagata per fare il suo lavoro.

“In un mese abbiamo contattato tre assessori, quello dei lavori pubblici, quello della Polizia Municipale e l’assessora alle politiche sociali, essendo uno stallo disabili. Il nulla! Noi – aggiunge Russo – nel frattempo abbiamo ricevuto dalla nostra associazione nazionale un carico di asfalto a freddo e ci siamo sostiutiti all’amministrazione, che sicuramente a causa di complicazioni burocratiche, non è riuscita a risolvere un basilare problema per una cittadina disabile, facendola sentire una cittadina di serie B”.

“Tra l’altro ci è stato riferito da cittadini residenti che una bambina nei mesi scorsi è caduta nella buca facendosi male e facendo causa al Comune di Siracusa, che ha pagato perdendo la causa. Quando un Comune paga, sono soldi nostri, sono soldi delle nostre tasse. Costerebbe molto meno programmare e mettere in sicurezza le buche.- conclude Russo del CAS – Un sacco di materiale a freddo che usiamo noi, di alta qualità, costa circa 10 euro, ne abbiamo usati 5, quindi il tutto è costato 50 euro di materiale al netto del volontariato, che è appunto volontariato e non viene retribuito. Ci piacerebbe a questo punto conoscere i costi che la Città di Siracusa paga a chi fa il lavoro, come da regolare appalto”.

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