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Augusta | Malattie cardiovascolari e oncologiche, effettuati oltre 400 screening -Video

27 Novembre 2018 | by Silvio Breci
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Sanità
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Si è conclusa con successo la campagna di prevenzione “Tieni a mente il tuo cuore e tieni a cuore il tuo cervello” promossa dalla Bayer in collaborazione con le Unità operative di Cardiologia e Medicina dell’ospedale Muscatello di Augusta e di Oncologia dell’Umberto I di Siracusa.

Un successo la campagna di prevenzione. È calato il sipario sulla prima edizione di “Tieni a mente il tuo cuore e tieni a cuore il tuo cervello, la campagna di prevenzione delle malattie cardiovascolari, cerebrovascolari e oncologiche promossa dalla Bayer, che si è svolta sabato e domenica in piazza Castello ad Augusta, in collaborazione con le Unità operative di Cardiologia e Medicina dell’ospedale Muscatello di Augusta e di Oncologia dell’Umberto I di Siracusa, dirette rispettivamente da Giovanni Licciardello, Roberto Risicato e Paolo Tralongo.

Affluenza massiccia. Massiccia l’affluenza che si è registrata alla villa comunale dove, per due intere giornate, sono stati allestiti i quattro gazebo sponsorizzati dalla Bayer, che hanno ospitato i rispettivi ambulatori. Le persone che hanno chiesto di potersi sottoporre agli screening sono state oltre 400 di tutte le età, dal più piccolo di 11 anni fino al più anziano di 83, provenienti non solo da Augusta ma anche da Priolo, Città Giardino,  Villasmundo e Sortino, considerato che l’iniziativa era stata patrocinata in maniera gratuita dai Comuni di Augusta, Priolo Gargallo, Melilli e Sortino.

Primo obiettivo la sensibilizzazione. Già effettuata con successo in passato in altre province siciliane, la campagna ha puntato a sensibilizzare la popolazione sui fattori di rischio delle malattie cardiovascolari, quali possono essere diabete, colesterolo, pressione alta, fumo e obesità. Tutti comportamenti che, se adeguatamente corretti, possono ridurre l’infarto miocardico e l’ictus cerebrale. Nelle due giornate è emerso che, soprattutto questi due ultimi fattori di rischio, sono quelli meno presi in considerazione dalle persone.

Giovanni Licciardello. I pazienti sono stati ricevuti sia dall’equipe cardiologica ospedaliera che da quella di Medicina interna, dove c’era anche una dietista, che hanno consigliato di condurre stili di vita più adeguati. «Gli screening sono andati bene e hanno coinvolto tante persone – ha commentato il direttore di Cardiologia, dottor Giovanni Licciardello – valuteremo con attenzione tutti i casi e in base a quanto emerso indirizzeremo, nei tempi dovuti, i pazienti sia verso i medici curanti che verso gli specialisti perché possano avere una terapia mirata e adeguata».

Roberto Risicato. È emerso anche qualche possibile rischio respiratorio per l’esposizione professionale a fibre di amianto per ex e attuali lavoratori della zona industriale e in questo caso i soggetti, over 60, sono stati invitati a recarsi al Centro di riferimento regionale per la cura e la diagnosi delle malattie di amianto, che si trova al Muscatello ed è diretto dal dottor Roberto Risicato, direttore dell’Unità operativa di Medicina interna. «Abbiamo lavorato molto e c’è stato tanto da fare – ha commentato il dottor Roberto Risicato – e abbiamo anche potuto migliorare e perfezionare il percorso che proponevamo. Abbiamo risposto alle domande dei pazienti e alle loro necessità, indirizzandoli alle eventuali necessarie terapie. Conto di poter rielaborare tutti i dati nelle prossime settimane e sicuramente organizzeremo un evento scientifico su questa tematica, partendo proprio dal nostro screening».

Paolo Tralongo. Alta anche l’adesione allo screening oncologico che, oltre a fornire informazioni più generali di prevenzione, è stato riservato sabato principalmente agli uomini e domenica  alle donne con visite ecografiche ad hoc. «Considero l’evento un successo – ha aggiunto il dottor Paolo Tralongo, direttore dell’Unità operativa di Oncologia dell’Umberto I di Siracusa – sia per il numero di persone che si sono rivolte a noi sia perché tutto è servito come sensibilizzazione per un problema importante come quello della prevenzione oncologica. Il mio bilancio è positivo, questo dimostra che quando il cittadino ritiene utile un’iniziativa per salvaguardare il proprio stato di salute aderisce». Un evento straordinario e di attenzione per la città di Augusta, reso possibile grazie alla Bayer e agli infermieri e ai medici, che hanno messo a disposizione, gratuitamente, la loro professionalità al servizio della cittadinanza.

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