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Augusta| Concluso il festival di storia patria: bilanci e prospettive

4 Dicembre 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| Concluso il festival di storia patria: bilanci e prospettive
Cultura
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Cerimonia conclusiva della prima edizione del Festival della Storia Patria, storie e storia di Augusta, promosso dalla Società Augustana di Storia patria. L’incontro ha permesso di fare il punto della situazione e illustrare i risultati di un evento che ha offerto alla città momenti di approfondimento su diversi aspetti del patrimonio materiale e immateriale. Avviati inoltre i contatti con la Sovrintendenza ai Monumenti in merito alla “situazione del patrimonio monumentale di Augusta”. La società ha ricevuto, inoltre, una donazione da mister Ben Piazza, augustano residente in California. 

Si è svolta, nei giorni scorsi, la cerimonia conclusiva del Festival della Storia Patria, storie e storia di Augusta. Un successo che va al di là di ogni aspettativa. Ad aprire i lavori il presidente Giuseppe Carrabino, il quale ha espresso gratitudine nei confronti dei soci per aver creduto in un progetto nato poco meno di un anno addietro: “numeri che ci gratificano ma che sono motivo di responsabilità: 8 soci fondatori, 16 onorari, 11 benemeriti e ben 374 sostenitori per un totale complessivo di 409 soci.  L’anno sociale – ha proseguito Carrabino – ha avuto inizio con la concessione del logo “2018 – Anno europeo del Patrimonio culturale” da parte del ministero dei Beni Culturali. Le nostre attività sono state caratterizzate da questo particolare contrassegno per la finalità di esaltare il patrimonio in ambito europeo. E in questo contesto si inserisce la pubblicazione del primo numero del Bollettino che ha riscosso il plauso del mondo accademico per l’alto valore dei contributi e per la elegante veste tipografica, una pubblicazione che si è avvalsa del sostegno della Esso Italiana Raffineria di Augusta e della Banca Agricola Popolare di Ragusa che ha supportato l’organizzazione degli eventi.

Nell’ambito del “Festival della Storia Patria” sono state promosse visite guidate per l’illustrazione delle epigrafi con l’iniziativa “la pietra racconta” e al patrimonio storico artistico con un itinerario alla scoperta dei tesori di Augusta cristiana. Un percorso nella Storia e nella Storia dell’Arte Religiosa delle chiese di San Giuseppe, Annunziata, Anime Sante e San Francesco di Paola. Per l’occasione ogni chiesa è stata dotata di un pannello informativo curato dai soci Maria Amara e  Giuseppe Cassisi (testi) e Corrado Di Mauro (foto).  Numerose le conferenze e i convegni: “La Battaglia Navale di Capo Passero del 11 Agosto 1718 nel terzo centenario dell’evento” a cura da Lugi Amato ordinario di Estetica all’accademia delle Belle Arti di Palermo, Cultore di Storia Moderna nel dipartimento di Studi umanistici dell’Università degli Studi di Catania. “Una relazione del 1584 di Giovanni Battista Fieschi su Augusta e il suo territorio” a cura di Lavinia Gazzè, professore di ricerca di Storia Moderna, nel dipartimento di Scienze umane dell’Università degli Studi di Catania.   “Rimedi salutistici popolari e cure farmacologiche attuali” a cura di Gaetana Bruno, presidente del Circolo Unione e di Paolino Uccello, direttore del Museo civico di Canicattini Bagni.   “Sale e saline ad Augusta dal XVI al XX secolo” a cura del prof. Luigi Lombardo, antropologo, ricercatore, Docente nella Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Catania.

E ancora:  “L’Ostensorio raggiato con spighe e roseto della Chiesa di Maria SS. Annunziata” a cura di Paolo Giansiracusa, docente all’Accademia delle Belle Arti di Catania. Nell’occasione è stato riproposto al culto l’ostensorio grazie alla munificenza del Lions Club Augusta Host e Stella Maris, entrambi presieduti da Claudio Russo che hanno sostenuto il recupero della preziosa opera affidato al laboratorio specializzato dell’Argenteria Amato di Palermo.  “San Sebastiano, architettura di una chiesa parrocchiale del secolo XVIII” nel III centenario dell’istituzione della Parrocchia “1718 – 2018” a cura di Eugenio Magnano di San Lio, docente facoltà di Architettura  nella sede di Siracusa dell’Università degli Studi di Catania. “Il ruolo di Augusta, città al centro del Mediterraneo, nelle relazioni internazionali” a cura dell’ammiraglio di divisione Nicola De Felice, comandante militare marittimo in Sicilia.

Per quanto riguarda le produzioni editoriali locali è stata presentata l’ultima pubblicazione della socia Carmela Mendola dal titolo “Mâ nannu mi diceva”.  Particolare attenzione è stata rivolta al mondo della scuola con specifici progetti che hanno coinvolto gli alunni degli Istituti Comprensivi della città con il Concorso: «u Caruseddu de paroli scurdati»  finalizzato ad una ricerca dei termini dialettali augustani nel quadero delle indicazioni previste dalla Regione Siciliana per lo studio della lingua, della storia e delle tradizioni locali. Con il progetto «Conoscere Augusta. Storia, Arte e Tradizioni» sono stati tenuti incontri presso i diversi  Istituti scolastici e nei luoghi di interesse storico della città. Per gli studenti degli Istituti Superiori è stata programmata l’iniziativa «Obiettivo Augusta – Fotografa la tua storia» promossa in collaborazione con il servizio fotografico della Soprintendenza ai Monumenti di Siracusa. E’ stato inoltre presentato il Premio – Borsa di Studio “Giuseppe Marotta”, Sindaco della ricostruzione della Città di Augusta nel Secondo Dopoguerra per la migliore tesi di laurea relativa al periodo 1946 -1952 con un assegno di mille euro.

Nel contesto del Festival ha avuto luogo la celebrazione del 4 Novembre, giornata delle Forze Armate e dell’unità nazionale nel primo centenario della conclusione della grande guerra. La Società Augustana di Storia Patria è stata partecipe alle celebrazioni con una specifica allocuzione del presidente tenuta durante la cerimonia in Piazza Castello su specifica richiesta del Comando Marittimo Sicilia. Nel contesto della cerimonia si è proceduto alla Benedizione da parte del  cappellano di Marisicilia Don Nicola Minervini di un quadro contenente i nominativi dei caduti augustani nel primo conflitto mondiale che è stato successivamente posizionato nella chiesa delle Anime Sante.

In occasione della serata conclusiva del Festival, il presidente Carrabino ha annunciato importanti collaborazioni, inviti e sostegno da parte di diversi Enti e Istituzioni. “Ringrazio Antonio Calbi neo sovrintendente dell’Istituto nazionale del dramma antico di Siracusa per aver auspicato la collaborazione con la Società Augustana di Storia Patria. In quest’ottica siamo già al lavoro per proporre iniziative che possano contribuire ad esaltare alcuni importanti siti del nostro territorio. Avviato in oltre il progetto per un “Catalogo del patrimonio culturale augustano” che prevede il censimento e la realizzazione di una “Carta del Territorio” coi suoi monumenti, castelli, fortezze, aree archeologiche antiche, aree archeologiche industriali, chiese, conventi, edicole votive e quant’altro caratterizza ed esprime Augusta e nella successiva produzione del catalogo ovvero dell’inventario dei beni quale premessa fondamentale per le future azioni rivolte alla promozione del patrimonio culturale materiale e immateriale di Augusta.

Avviati anche i contatti con la Sovrintendenza ai Monumenti in merito alla “situazione del patrimonio monumentale di Augusta” per quanto attiene la progettazione finalizzata ad interventi di consolidamento e restauro e sul riutilizzo dei beni. “Sono abbondantemente note-sottolinea carrabino –  le criticità in cui versa il patrimonio monumentale di Augusta e del suo territorio, frutto certamente di decenni di abbandono ma anche di interventi a singhiozzo o, per taluni casi, della necessità di cospicui finanziamenti. Aggiungiamo, anche, dell’incapacità di talune istituzioni di indicare con chiarezza la destinazione e l’uso di taluni monumenti. Siamo consapevoli delle diverse e complesse situazioni e magari con le competenze di vari Enti: Stato, Regione, Demanio, Curia Arcivescovile, Fondo Edifici Culto, Comune, Sovrintendenza e, in qualche specifico caso, anche dell’Azienda ospedaliera. Certamente occorre una pianificazione delle priorità anche per indirizzare eventuali finanziamenti, che abbiano comunque una finalità in termini di utilizzo dei beni e della loro completa fruizione. Tra i progetti che coltiviamo con particolare attenzione quello del recupero della Ricetta di Malta. Da anni stiamo lavorando affinché questo bene resti nella disponibilità della città per destinarlo ad usi culturali”.

Concluso il Festival, la Società Augustana di Storia Patria parte immediatamente con le iniziative natalizie del mese di Dicembre e la programmazione per l’anno nuovo. “Abbiamo in cantiere numerosi impegni e il sostegno lascia ben sperare. Basti pensare che nei giorni scorsi – fa sapere Giuseppe Carrabino- oltre gli auguri delle numerose Società di Storia Patria della Sicilia, dei vertici istituzionali della città e della provincia, è arrivata una donazione di cinquecento dollari da parte del nostro concittadino Mr. Ben Piazza residente in California.

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