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Augusta| Saline Mulinello: troppo tardi per chiederne l’inserimento nel Sic/Zsc.

10 Dicembre 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| Saline Mulinello: troppo tardi per chiederne l’inserimento nel Sic/Zsc.
Attualità
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Il sindaco Cettina Di Pietro risponde a Italia nostra, Legambiente, Lipu e Wwf, che chiedono la salvaguardia delle Saline del Mulinello, e ribadisce che l’amministrazione comunale,“pur mantenendo il massimo impegno per la tutela dell’Ambiente, che ha sostenuto e sosterrà nelle future iniziative della associazioni, deve altrettanto sostenere e veicolare lo sviluppo economico del territorio”.

Il 6 novembre scorso Italia nostra, Legambiente, Lipu e Wwf  chiedevano al Comune di condividere, fare propria e rinnovare l’istanza di inclusione nel Sic/Zps (ora Zsc) “Saline di Augusta” dell’intera area delle saline del Mulinello, presentandola in tempi brevi al ministero dell’Ambiente e alla commissione europea Dg Ambiente. A distanza di un mese il sindaco Cettina Di Pietro risponde dicendo che la richiesta appare piuttosto tardiva.

In una nota che il 7 dicembre è stata inviata al presidente di Italia Nostra Augusta Jessica Di Venuta e per conoscenza alle associazioni firmatarie della richiesta il sindaco Di Pietro sottolinea che nell’area che si vorrebbe salvare dalla cementificazione è seguita la realizzazione delle banchine del porto commerciale e la conseguente infrastrutturazione col viadotto per accedere alle stesse. Allo stato attuale, quindi, la zona umida che si vorrebbe tutelare risulta già “strozzata” da tutte le mutazioni del paesaggio già operate e operabili per la destinazione urbanistica dell’area. “Da un punto di vista ambientale – scrive il primo cittadino – in senso stretto il sito in questione è stato in passato pesantemente compromesso con la realizzazione di un impianto di incenerimento rifiuti, distante poche centinaia di metri dalla zona. L’amministrazione comunale, nel corso dell’iter di approvazione del contestato progetto, ha tentato, comunque, di opporsi alla proposta di ampliamento dei piazzali del porto, presentando al ministero delle Infrastrutture delle osservazioni simili a quelle presentate da Legambiente,  che sono state rigettate e che il progetto è stato approvato definitivamente.

La Regione siciliana e il ministero dell’Ambiente nei vari decreti che hanno sancito la tutela di altre zone umide del territorio augustano in merito alle saline del Mulinello, pur dichiarando la zona di “particolare interesse” non hanno provveduto concretamente a salvaguardarla per impedire che si formassero vincoli di altra natura che ostacolassero la realizzazione dei progetti che, senza dubbio mortificano sotto il profilo ambientale e paesaggistico l’area, ma che non hanno trovato ostacoli”.  In conclusione: “pur mantenendo il massimo impegno per la tutela dell’Ambiente, che ha sostenuto e sosterrà nelle future iniziative della associazioni, l’amministrazione deve altrettanto sostenere e veicolare lo sviluppo economico del territorio”.

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