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Augusta| Italia Nostra chiede la realizzazione del parco dell’Hangar.

28 Febbraio 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| Italia Nostra chiede la realizzazione del parco dell’Hangar.
Attualità
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Si realizzi il grande parco storico-monumentale dell’hangar che colleghi le saline il parco del Mulinello raggiungendo il mare dal porto commerciale che servirebbe da ormeggio  alle  grandi navi da crociera punto di partenza per le escursioni verso i due grandi poli di attrazione turistica Siracusa e Catania. Un parco che potrebbe crescere inglobando la ex centrale Enel Tifeo e  Megara Hyblaea. Lo chiede Italia Nostra Augusta.

Nella discussione a tratti scomposta  che divampa in questi giorni sulla aziende e i  depositi del petrolchimico dovuta  alla loro storica e problematica collocazione. Italia Nostra ritiene invece che la tutela del patrimonio storico, in un Paese Civile che ama il proprio inestimabile passato, sia un requisito irrinunciabile, e che quindi occorra trovare una soluzione che garantisca contemporaneamente le indispensabili condizioni di sicurezza ambientale nel ponente megarese, di cui l’area del petrolchimico fa parte, e le componenti essenziali del patrimonio storico della città.

In generale, è essenziale che le infrastrutture portuali, esistenti e future, siano non solo correttamente dimensionate in termini di capacità operativa e di accessibilità sia marittima sia terrestre, ma anche compatibili con l’esigenza di dare un assetto volto all’effettiva tutela del patrimonio storico e paesaggistico dell’area  nel suo complesso. “Chiediamo quindi a gran voce – dichiara Jessica Di Venuta, presidente di Italia Nostra Augusta –  di tutelare il complesso monumentale dell’Hangar, evitando danni paesaggistici irreversibili in un’area di grande pregio che sarebbe irrimediabilmente sfigurata dalla sua cementificazione.

Il progetto di ampliamento dei piazzali del porto commerciale, già reso pubblico, si basa sulla considerazione che “l’area in questione è oggi l’unica contemporaneamente compatibile e libera,  senza tenere in minimo conto la congruenza con la tutela del patrimonio storico paesaggistico  e del contesto monumentale del quale fa parte! Le saline del Mulinello sono  un bene etno-antropologico legittimamente ritenuto meritevole di interesse e di tutela e conseguentemente possiede tutti i requisiti di vincolo : la pregnanza di documentazione testimoniale,  per tramandarne la memoria e l’identità; l’integrità formale  che ne definisce la storica configurazione; la connessione organica, con il suo originario contesto territoriale; la possibilità di venire fruito e partecipato, divenendo così vettore di educazione permanente in ordine alla capacità di fornire informazioni, stimolando un incremento della conoscenza (che deve essere tradotta in specifici intenti programmatici e fatta oggetto di corrispondenti prospettazioni progettuali).

Si creerebbero in tal modo le condizioni per garantire non solo la tutela, ma anche l’accessibilità e la fruibilità di tutto il complesso monumentale dell’Hangar, che verrebbe connesso verso est con l’area ad altissima frequentazione turistica del Parco, verso ovest con l’abitato  e verso sud direttamente col mare. Se questa meravigliosa opportunità non verrà colta – conclude Jessica Di Venuta-  si avrà la certezza di condannare ad un inevitabile e definitivo degrado non solo le saline, ma anche tutto il complesso monumentale circostante, e l’intero territorio megarese.

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