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Francofonte | Autostrada Catania-Ragusa, i sindaci del territorio: «Ora basta rinvii» -Video

16 Marzo 2019 | by Silvio Breci
Francofonte | Autostrada Catania-Ragusa, i sindaci del territorio: «Ora basta rinvii»<span class='video_title_tag'> -Video</span>
Cronaca
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Inusuale conferenza stampa questa mattina lungo la statale 194 per rivendicare la realizzazione dell’opera. Presenti i sindaci di Francofonte, Lentini, Carlentini, Chiaramonte Gulfi, Licodia Eubea e Vizzini: «La mobilitazione non si ferma qui».

I sindaci: «Ora basta rinvii». Lo hanno gridato con forza, in una inusuale conferenza stampa tenuta questa mattina lungo la statale 194, nei pressi del bivio dove solo pochi giorni fa si è verificato l’ennesimo grave incidente stradale, i sindaci dei Comuni interessati alla realizzazione dell’autostrada Catania-Ragusa, secondo i quali, nonostante la «lunga procedura già esperita», «non si placano i tentativi di rinviare la realizzazione dell’opera». Presenti alla conferenza stampa i sindaci di Francofonte, Lentini, Carlentini, Chiaramonte Gulfi, Licodia Eubea e Vizzini.

Progetto ancora in attesa dell’approvazione definitiva. Il progetto definitivo redatto dalla Sarc Srl, la società concessionaria che dovrebbe realizzare l’opera, è ancora in attesa dell’esame e dell’approvazione da parte del Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica. Quando sembrava che il lunghissimo e complesso iter burocratico fosse ormai a un passo dal concludersi sono emerse invece – come hanno ancora una volta denunciato i sindaci del territorio – perplessità sia in ordine alla sostenibilità dell’opera sotto il profilo dell’utilità sociale (si dimenticano i tantissimi morti e dunque le ricadute positive che l’opera avrebbe in termini di sicurezza), sia in ordine alla sua sostenibilità tariffaria e al grado di consenso da parte degli enti locali territorialmente coinvolti.

Il grido d’allarme dei primi cittadini. Il governo nazionale – hanno ribadito i primi cittadini – trascura il fatto che l’opera riguarda di fatto l’ammodernamento di due strade statali, la 514 e la 194, «diventate negli anni delle vere e proprie trappole mortali a causa della loro pericolosità». Come trascura anche il fatto che l’opera rappresenterebbe «un volano per l’economia del territorio sud-orientale della Sicilia», territorio che uscirebbe dall’isolamento in cui si trova e sarebbe così dotato di una infrastruttura moderna la cui realizzazione creerebbe almeno 10 mila nuovi posti di lavoro, ovvero 2 mila l’anno per i prossimi 5 anni. La realizzazione dell’autostrada Catania-Ragusa non è più rinviabile. «Appare inspiegabile – hanno gridato i sindaci questa mattina – il lungo tempo trascorso per ottenere, oltre ogni ragionevole previsione, le varie autorizzazioni e i pareri di legge». Per i sindaci quello di stamattina è stato solo il primo atto di una mobilitazione che coinvolgerà anche le comunità locali e che si fermerà solo quando sarà dato il via ai lavori dell’autostrada.

L’appello di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil. A margine della conferenza stampa tenuta questa mattina prendono posizione i segretari generali di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil di Siracusa, Saveria Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale, che sottolineano la necessità di una ampia iniziativa unitaria che coinvolga istituzioni, sindacati, forze sociali e cittadini.

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One Comment

  1. Tito Buscema says:

    A mio avviso non basta la tenacia e la forza autorevole dei nostri emeriti sindaci a cui va il plauso di tutti noi, ma ci vuole la collaborazione massiccia di noi cittadini affinchè arrivi al Capo del Governo Conte, e ai Ministri Di Maio e Salvini, bloccando la statale 194, arterie più veicolata della sicilia orientale, con cartelloni annuncianti la nostra stanchezza nel piangere i morti che questa strada produce.-

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