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Augusta| Le Saline Mulinello vincolate dal Piano di gestione: il Comune agisca.

Augusta| Le Saline Mulinello vincolate dal Piano di gestione: il Comune agisca.
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Le Saline del Mulinello sono vincolate dal Piano regionale di gestione delle aree umide. Lo rende noto il consigliere comunale di Diems 25, Giuseppe Schermi, dopo averlo appreso dal Dipartimento regionale Territorio e Ambiente. Invita, dunque, il Comune e l’Autorità di sistema portuale del mare della Sicilia orientale a chiedere in autotutela alla regione la revoca della Valutazione di impatto ambientale data diversi anni addietro al progetto di ampliamento dei piazzali del porto commerciale.

Le Saline del Mulinello non devono essere cementificate perché vincolate ai sensi del Piano di gestione delle Saline. Pertanto non possono essere oggetto di piani di ampliamento commerciale. La notizia è stata resa nota in conferenza stampa dal consigliere comunale di Diems 25, Giuseppe Schermi, ex assessore al Bilancio della giunta pentastellata che al riguardo ha ricevuto, il 2 aprile scorso su richiesta presentata il 6 marzo, risposta dal Dipartimento dell’assessorato regionale Territorio e ambiente. Per tale ragione il consigliere che siede tra i banchi dell’opposizione invita l’amministrazione  Di Pietro ad avviare con urgenza alla Regione la richiesta, in autotutela, finalizzata alla revoca della Valutazione di impatto ambientale data diversi anni fa al progetto di ampliamento dei piazzali. Lo stesso invito lo rivolge all’Autorità di sistema portuale del mare della Sicilia orientale Augusta–Catania.

Come ricorda Schermi l’iter per la realizzazione progetto di cementificazione delle saline è fermo al 24 gennaio, a causa del ricorso presentato da una delle ditte partecipanti al bando di gara europeo per l’affidamento degli interventi relativi acquisizione aree e realizzazione di nuovi piazzali attrezzati nel porto di Augusta per un importo di 47.295.590,40  euro da finanziare con fondi propri di bilancio. La risposta del Dipartimento regionale che dice che l’area è vincolata è pervenuta a Schermi (che aveva inviato la richiesta il  6 marzo) il 2 aprile scorso e recita  tra l’altro che: “il Piano di gestione approvato per il sito prevede tra le azioni ammissibili per le quali non è necessario approfondimento tecnico l’estensione del Sic (Siti di interesse comunitario) con inclusione di aree limitrofe avente priorità alta”.

Da tempo Schermi è impegnato a contrastare il progetto di cementificazione delle Saline che non piace neanche alle associazioni ambientaliste, promotrici di diverse iniziative di sensibilizzazione alla salvaguardia dell’area umida che si trova a ridosso del porto commerciale di Augusta. Alla conferenza stampa, come ha sottolineato il consigliere comunale erano stati inviati a partecipare anche rappresentanti del Comune e dell’Ads per un confronto pubblico sulla vicenda alla luce della  risposta ottenuta nei giorni scorsi dalla Regione,  risposta che farà pervenire alla civica amministrazione.

GUARDA LA CONFERENZA STAMPA

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