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Augusta| Saline Mulinello: la Sovrintendenza intende salvaguardarle.

Augusta| Saline Mulinello: la Sovrintendenza intende salvaguardarle.
Attualità
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La Sovrintendenza ai Beni culturali di Siracusa per la tutela delle saline del Mulinello, salvaguardandole da interventi che potrebbero alterare lo stato dei luoghi. Lo sostiene la sovrintendente Donatella Aprile in una lettera, inviata via pec, a Italia Nostra Augusta e al Servizio Tutela dell’assessorato Territorio e Ambiente a seguito di un sopralluogo dalla stessa effettuato nella zona umida di Punta Cugno. La notizia è stata resa nota da Jessica Di Venuta, presidente di Italia Nostra che in conferenza stampa pubblica ha dato lettura (proiettandola) della nota.

La Sovrintendenza: “ritiene di dovere approfondire attraverso una serie di studi specifici sulla zona, finalizzati alla tutela paesaggistica e naturalistica in applicazione all’articolo 136 del decreto legislativo 42/2204, per evitare l’alterazione di quei luoghi ancora integri che eventuali interventi potrebbero comportare”. Questa la parte saliente della pec firmata dalla sovrintendente ai Beni culturali di Siracusa, Donatella Aprile, pervenuta a Italia Nostra che la presidente dell’associazione Jessica Di Venuta, nei giorni scorsi, ha mostrato ai partecipanti durante la conferenza stampa pubblica, che ha avuto luogo nell’auditorium di Palazzo San Biagio a cui erano stati invitati l’amministrazione comunale e il rappresentante del Comune in seno al comitato portuale.

Con grande soddisfazione Jessica Di Venuta ha letto il contenuto della nota. La posizione assunta dalla Sovrintendenza insieme con la notizia nei giorni precedenti fornita dal consigliere comunale di Diems 25 Giuseppe Schermi frena il progetto di ampliamento delle banchine del porto commerciale che prevede la cementificazione delle Saline del Mulinello. “Io per primo – ha detto il consigliere Schermi – confondevo il fatto che esistono dipartimenti separati con competenze separate. Io non distinguevo tra cultura e ambiente, tra territorio e ambiente. Invece ho scoperto che ci sono dei profili di competenza ambientale in cui rientra il Dipartimento che ho interpellato  e che ha già risposto la settimana scorsa e dei profili di competenza paesaggistica e di cultura di identità siciliana interessati da Italia Nostra”. Il consigliere Schermi dalla Regione ha appreso che le Saline del Mulinello sono vincolate dal Piano regionale di gestione delle aree umide, dovrebbe.

Come ha riferito Jessica Di Venuta, Donatella Aprile ha effettuato un sopralluogo ed è rimasta profondamente colpita da ciò che ha visto. “A seguito di recente sopralluogo – si legge nella nota della sovrintendente – si è evidenziato che l’area interessata denominata Saline del Mulinello descritta da un’ampia documentazione fotografica rappresenta ancora oggi per il territorio di Augusta un insieme paesaggistico e naturalistico di rilievo e mantiene caratteristiche di attività agro –silvo pastorali con la presenza ancora di specie protette. Sono interessate da un largo flusso migratorio di uccelli che transitano tra l’Europa e l’Africa. Altresì si è evidenziata la testimonianza di preesistenti architettoniche nonché la probabile esistenza di testimonianza archeologiche e preistoriche e di catacombe bizantine per le quali aree era già stata predisposta nell’ambito di un parere, la prescrizione di esecuzione dei “saggi preventivi”. Tutto ciò fa sì che la Sovrintendenza, come la stessa scrive, ritiene di dovere approfondire attraverso una serie di studi specifici sulla zona, finalizzati alla tutela paesaggistica e naturalistica in applicazione all’articolo 136 del decreto legislativo 42/2204, per evitare l’alterazione di quei luoghi ancora integri che eventuali interventi potrebbero comportare. A tal fine la sovrintendente ha inviato la sezione paesaggistica in coordinamento con la sezione archeologica di approfondire e, quindi, avviare, il procedimento di dichiarazione di notevole interesse paesaggistico ai sensi dell’art 138 del decreto 42/2004″

“Avrei voluto una maggiore partecipazione degli augustani – dice Jessica Di Venuta – riprendiamoci l’orgoglio delle nostre origini, noi siamo augustani e dobbiamo esserne fieri. Per me oggi è un giorno molto forte, abbiamo raggiunto dei traguardi inaspettati, ci abbiamo creduto, abbiamo lottato, abbiamo la collaborazione degli enti e delle istituzioni: la Regione, la Sovrintendenza, non è Italia Nostra che dice questo sono loro che avvalorano ciò che noi abbiamo chiesto; ci sarà un motivo. Noi non siamo contro lo sviluppo del porto, noi siamo per lo sviluppo di Augusta. Vogliamo che il porto vada avanti, ma anche Augusta deve andare avanti, non vogliamo i compromessi e una città che può offrire tanto lo può fare. Una città diventa grande se i cittadini la amano. Iniziamo ad amare Augusta ne vale la pena, iniziamo ad amarci. Si parla tanto di salute: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità stare bene non è il concetto di salute che loro danno; stare bene significa: io sono convinto di stare bene, sto veramente bene e sto bene dal punto di vista psicologico. Noi spesso nel nostro paese stiamo male, Augusta sta male, Italia Nostra ne è la cura, sarò felice quando Italia Nostra non esisterà più per Augusta perché vorrà dire che la città starà bene: uniamoci per amore di Augusta”.

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