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Augusta| Tributi Italia Comune truffato: inizia il processo a Roma.

Augusta| Tributi Italia Comune truffato: inizia il processo a Roma.
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Avviato dinnanzi al Gup Costantino De Robbio a Roma il processo contro Giuseppe Saggese, patron della società Tributi Italia, e altre 10 persone, tutte accusate di bancarotta fraudolenta e peculato. Tra i Comuni più truffati Augusta, che vanta un credito di circa 12 mila euro. Il Comune si costituisce parte civile affidando l’incarico all’avvocato Pierpaolo Coppa, così come fece, anni addietro, l’amministrazione Carrubba.

Inizia nella capitale il processo contro i vertici della Tributi Italia. L’udienza fissata per il 16 aprile scorso è stata rinviata a giugno per alcuni difetti di notifica. La società di riscossione ha truffato circa 100 Comuni in tutta Italia negli anni scorsi. La vicenda ha assunto valenza nazionale in seguito all’arresto (nel 2012) dei vertici aziendali che si sono succeduti nel tempo. Il processo cominciato a Roma davanti al Gup Costantino De Robbio è contro Giuseppe Saggese (il patron della società) e altre persone 10 (tra cui Patrizia Saggese, Pasquale Froio, Mario Ortori, Paolo Vito Marti) accusati dalla Procura di Roma tutti di bancarotta fraudolenta e peculato.

Tra i 70 Comuni individuati come parte offesa dalla Procura di Roma, vi è anche il Comune di Augusta. Come si ricorderà, la Tributi Italia incassava i tributi e non li riversava agli Enti locali. Da una stima fatta dagli uffici comunali e da riscontri documentali il danno arrecato alle casse comunali di Augusta è stato di 12 milioni di euro circa. Con delibera di giunta municipale del 12 aprile scorso il Comune megarese ha conferito incarico all’avvocato Pierpaolo Coppa ( in continuità con il passato perché a suo tempo incaricato dall’amministrazione guidata da Massimo Carrubba per seguire la vicenda sotto gli aspetti amministrativi/civilistici e fallimentari) dandogli mandato di costituirsi parte civile nel processo in corso.

Con delibera del 14 novembre del 2008 l’amministrazione Carrubba scioglieva il rapporto contrattuale con la San Giorgio (poi divenuta Tributi Italia) per gravi inadempienze; nel contempo, presentava, sempre nel novembre 2008, formale denuncia alla Procura della Repubblica di Siracusa contro Tributi Italia e contro i vertici aziendali; l’intera giunta municipale si recò all’epoca dal procuratore capo Ugo Rossi per esporre i fatti. Tale denuncia penale fu trattata successivamente dalla procura di Genova per competenza (sede della società) e poi Roma dove ora inizia il processo.

La Corte dei conti sezione giurisdizionale con sentenza numero 327 del 19 aprile 2017 nel giudizio per responsabilità amministrativa, ha condannato la società Tributi Italia al pagamento a favore del Comune di Augusta dell’importo pari 900.951,13 euro più interessi per il danno erariale derivante dall’omesso riversamento nelle casse comunali per tributi riscossi negli anni 2008-2009 (mancano quelli relativi agli anni precedenti). L’amministrazione comunale pentastellata con delibera dell’11 settembre del 2017 ha dato mandato agli uffici comunali di procedere all’esecuzione della sentenza della Corte dei conti. La somma non è stata incassata ancora dal Comune.

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