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Augusta| Tribulato e Pasqua chiedono la manutenzione ordinaria dei parchi gioco.

Augusta| Tribulato e Pasqua chiedono la manutenzione ordinaria dei parchi gioco.
Attualità
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L’incuria totale dei parchi gioco viene denunciata dai consiglieri comunali Biagio Tribulato e Angelo Pasqua, che chiedono l’ inserimento degli interventi finalizzati a garantire lo stato di decoro dei parchi gioco di Augusta nell’ordinaria manutenzione di luoghi, a loro dire, unici per i bambini della città.

I parchi gioco versano in stato di abbandono, secondo quanto lamentano molti cittadini che si sono rivolti ai consiglieri comunali Biagio Tribulato e Angelo Pasqua che siedono tra i banchi dell’opposizione. “Abbiamo constatato l’incuria totale nelle aree riservate al tempo libero dei bambini, non prendiamocela solo con le azioni dei vandali che non mancano mai – sottolineano i due consiglieri  di Attiva Mente – ma ciò che lascia senza parole è l’incapacità di far pulire in maniera adeguata i luoghi destinati ai più piccoli, alle famiglie della nostra città.

In una città dove lo sport e le attività ludiche sono dei miraggi, se non fosse per l’impegno di qualche privato – aggiungono Tribulato e Pasqua – registriamo negli spazi pubblici la presenza di erba alta, giochi in disuso, mancanza di disinfestazione e qualche chiodo sparso. Si tratta di problemi che caratterizzano i parchi giochi della zona Balata, di quello adiacente il plesso del Domenico Costa, nel quartiere Borgata, le aree ludiche che si trovano a Brucoli e nei pressi del campetto Carrubba. Non chiediamo all’amministrazione comunale niente di irrealizzabile, se non una attenta programmazione, almeno in questi luoghi”.

Tribulato e Pasqua “suggeriscono” di inserire gli interventi finalizzati a garantire lo stato di decoro dei parchi gioco di Augusta nell’ordinaria manutenzione di luoghi, a loro dire, unici per i bambini della città. “Il nostro- concludono-  è un appello più che di natura politica, di natura umana dettato da segnalazioni di moltissimi genitori che sono cadute nella totale indifferenza”. Fino a pochi giorni fa, il parco giochi realizzato nell’ex campo container nel 2010 era invaso da folta vegetazione spontanea. Interventi di diserbo sono stati effettuati ma la la recinzione di legno che delimita l’area resta divelta.

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