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Lentini | Vertenza Sma-Simply: 28 dipendenti a rischio in provincia, 9 nel punto vendita di Lentini

2 Maggio 2019 | by Silvio Breci
Lentini | Vertenza Sma-Simply: 28 dipendenti a rischio in provincia, 9 nel punto vendita di Lentini
Sindacale
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La società parla di «contesto di profonda criticità». Avviata la procedura di licenziamento collettivo. Nell’isola a rischio 264 lavoratori della catena di supermercati che fa capo alla multinazionale francese Auchan. I punti vendita della Sicilia potrebbero passare al Gruppo Arena. Censabella (Cgil): «La battaglia assuma un carattere corale».

È allarme occupazione. Una nuova vertenza investe la Sicilia e la provincia di Siracusa. È quella dei dipendenti del gruppo Sma-Simply. Nell’isola sono 264 i lavoratori a rischio, 28 in provincia di Siracusa, distribuiti nei quattro punti vendita di Lentini, Priolo Gargallo e Siracusa. Dopo l’Emilia Romagna, il Veneto, la Lombardia e il Lazio, la protesta dei lavoratori della catena di supermercati che fa capo alla multinazionale francese Auchan è arrivata anche in Sicilia e nei punti vendita del Siracusano, dove i dipendenti hanno incrociato le braccia, per adesso per una sola giornata.

Avviata la procedura di licenziamento collettivo. La Sma Spa ha già annunciato l’avvio della procedura di riduzione del personale, ovvero i licenziamenti di natura collettiva, come previsto dalla legge 223 del 1991. «Il settore della grande distribuzione organizzata – scrive la società nella nota con quale comunica ai sindacati, al Dipartimento regionale del lavoro e agli Uffici provinciali del lavoro l’avvio della procedura di licenziamento collettivo – è stato caratterizzato negli ultimi anni da una situazione complessiva di forte crisi, conseguenza della crescente contrazione dei consumi provocata dalla grave recessione in atto, che si è ripercorsa pesantemente sui risultati economici della società e ha determinato una significativa riduzione dei livelli di redditività aziendale».

I numeri della crisi. Una crisi profonda che, secondo la società, appare «particolarmente negativa» in Sicilia dove «tutti i principali indicatori economici regionali di riferimento (risultato operativo netto corrente, vendite lorde, cash flow) si attestano su valori fortemente deficitari». Per quanto riguarda il risultato operativo netto corrente, la società fa sapere di avere registrato perdite pari a 14.790.000 euro nel 2017 e a 17.622.000 euro nel 2018. Con riferimento, invece, ai volumi delle vendite lorde, il gruppo avrebbe accusato nell’isola una contrazione pari al 4% sia nel 2017 che nel 2018 rispetto all’anno precedente. Infine, per quanto riguarda il cash flow, ovvero la differenza fra entrate e uscite di cassa in un determinato periodo di tempo, la società riferisce di avere registrato una perdita complessiva pari a 26.522.000 euro negli anni 2017 e 2018.

«Contesto di profonda criticità». Un «contesto di profonda criticità», quello registrato in Sicilia, che avrebbe determinato «l’insostenibilità degli attuali costi di struttura e il conseguente dichiarato esubero strutturale di personale». La società parla di «indifferibile necessità di procedere alla riduzione degli organici» perché la rete di distribuzione siciliana possa ritrovare una «condizione di equilibrio economico-finanziario». E sottolinea di «non poter adottare misure alternative ai licenziamenti collettivi in quanto l’eccedenza di personale configura un esubero strutturale e non transitorio dell’organico».

I punti vendita siciliani al Gruppo Arena? Secondo Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, da mesi si rincorrono voci di trattative per la cessione di parti o della totalità della catena di supermercati Sma-Simply della multinazionale francese Auchan, senza che la proprietà abbia mai ufficialmente smentito o confermato. «L’unica notizia – sottolinea Massimo Micalizzi della segreteria Filcams Cgil di Siracusa e dipendente dell’Ipersimply di Lentini – riguarderebbe i 33 punti vendita della Sicilia che dovrebbero passare al Gruppo Arena, anche se non c’è alcuna ufficialità. Rispetto a questa probabile cessione la Filcams Cgil sottolinea: «Se si concretizzasse avremmo praticamente una regione importante come la Sicilia con la grande distribuzione organizzata tutta nelle mani di gruppi locali. La nostra preoccupazione è che questi possano trasformarsi in giganti con i piedi d’argilla. In ogni caso, se il passaggio dovesse verificarsi, la Filcams non solo si impegnerà per salvaguardare tutti i lavoratori coinvolti, ma chiederà di garantire le stesse condizioni contrattuali oggi godute dai dipendenti Sma-Simply».

I lavoratori a rischio in provincia. Nel dettaglio, il piano esuberi approntato dalla società prevede in provincia di Siracusa il licenziamento di 9 dipendenti del punto vendita di Lentini (che impiega 31 unità), di 14 dei due punti vendita di Siracusa (quello di viale Scala Greca e quello di via Tisia, che impiegano in totale 49 unità) e di 5 del punto vendita di Priolo Gargallo (che impiega 11 unità).

Censabella (Cgil): «La battaglia assuma un carattere corale». «Condividiamo e sosteniamo – sottolinea il responsabile di zona della Cgil, Paolo Censabella a nome del coordinamento della Camera del Lavoro di Lentini – la lotta promossa unitariamente da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil ed esprimiamo apprezzamento per la quasi unanime adesione allo sciopero e per la compostezza dimostrata. È necessaria la solidarietà e il sostegno pieno anche di tutte le altre categorie di lavoratori, anch’esse impegnate a difendere l’apparato produttivo del nostro territorio, necessario per salvaguardare i livelli occupazionali dei lavoratori e la serenità delle loro famiglie. Questa battaglia deve assumere un carattere corale anche per scoraggiare i comportamenti antisindacali di quegli imprenditori che approfittano dei momenti di crisi per esercitare ricatti occupazionali e negare le libertà sindacali».

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