breaking news

Augusta| “Macchina amministrativa ferma rischia il collasso”. Lo denuncia Di Mare

Augusta| “Macchina amministrativa ferma rischia il collasso”. Lo denuncia Di Mare
Attualità
0

“Uffici bloccati, servizi con tempi lunghissimi e dipendenti in affanno: questa è la situazione oggi della macchina amministrativa del Comune di Augusta”. Ciò è quanto denuncia il consigliere comunale di #perAugusta, Giuseppe Di Mare che solleva il problema della lentezza dell’attività degli ufficio a seguito dei pensionamenti.

“In questi giorni ho avuto occasione di fare un sopralluogo in diversi uffici e la situazione è disastrosa” dice il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Di Mare parlando del Comune megarese, ma esonerando da ogni responsabilità il personale. “Ciò avviene non per colpa dei dipendenti, a cui dobbiamo dire grazie per quello che fanno e per le condizioni in cui lavorano, spesso al limite della salubrità, ma perché in questi anni nulla è stato fatto per organizzare la macchina amministrativa nel modo migliore possibile. La riorganizzazione della macchina amministrativa non è un’opzione ma una necessità inevasa di cui oggi paghiamo il conto, ancora più in prospettiva delle novità legislative che impatteranno sul suo funzionamento. L’amministrazione, ad esempio, non si è completamente organizzata per prevenire e limitare i danni del provvedimento “Quota 100”, che oggi sta privando tanti uffici comunali di risorse necessarie”.

“Non è possibile, è vero, fare assunzioni” dice il consigliere Di Mare, secondo il quale “un piano serio di censimento delle forze interne e loro riorganizzazione sarebbe stata un’azione necessaria per un Comune che sa organizzarsi e gestire i cambiamenti.  Invece la situazione è lontano anni luce: la dotazione organica non solo è insufficiente, ma è distribuita in modo da non agevolare i cittadini che usufruiscono degli sportelli comunali. Chi amministra ha l’obbligo di garantire la continuità e il buon funzionamento dei servizi e questa amministrazione, invece, si è fatta trovare completamente impreparata. L’impossibilità di fare assunzioni è un dato di fatto di partenza, che andava a maggior ragione programmato. Cosa è stato fatto in termini di ricognizione delle risorse, di affiancamento per il passaggio di consegne, per lo sviluppo di nuovi ruoli con le risorse interne? A ciò aggiungo il fatto che i dipendenti comunali non solo si trovano a lavorare in carenza di organico, ma anche in condizioni fisiche precarie, con gli uffici senza aria condizionata, a differenza di quelli dove risiedono il sindaco e i suoi collaboratori.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com