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Augusta| “Viaggio in Sicilia 1.0” a cura di Archeoclub, Naxoslegge e Lega Navale

Augusta| “Viaggio in Sicilia 1.0” a cura di Archeoclub, Naxoslegge e Lega Navale
Cultura
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Giunge alla sua seconda edizione la rassegna di libri “Viaggio in Sicilia 1.0”, organizzata da Archeoclub d’Italia sede di Augusta e Naxoslegge in collaborazione con Lega Navale Italiana sezione Brucoli-Augusta. Tre gli incontri programmati per questa stagione estiva, che si volgeranno nella sede della Lega Navale Italiana sezione Brucoli- Augusta in via Libertà 121, Brucoli, alle 18.30.

Gli incontri programmati per questa stagione estiva 2019 nell’ambito della rassegna di libri “Viaggio in Sicilia 1.0” organizzata da Archeoclub d’Italia sede di Augusta e Naxoslegge in collaborazione con Lega Navale Italiana sezione Brucoli-Augusta, ancora una volta, condurranno, alla scoperta di quel patrimonio storico-culturale  “che la nostra terra custodisce da secoli; un patrimonio, talvolta poco conosciuto, che ci sarà raccontato da studiosi, uomini e donne di cultura attraverso i loro libri le cui pagine tracceranno il sentiero di una emozionante passeggiata per luoghi suggestivi narrandoci un tempo passato anche attraverso gli occhi di viaggiatori stranieri”.

Si inizierà giovedì 25 luglio con la presentazione della prima guida storico-scientifica “ Le catacombe dei cappuccini” di Dario Piombino Mascali; molto più che una guida, un vero e proprio viaggio attraverso uno dei luoghi più suggestivi del mondo: le catacombe dei Cappuccini di Palermo. A raccontarle è il conservatore e il massimo studioso del sito, il paleopatologo Dario Piombino-Mascali, docente di antropologia forense UniMe. Un volume prezioso, che getta nuova luce sulla mole imponente di informazioni che dal 1599, anno della fondazione del plesso, si sono raccolte e accumulate attorno a un luogo diventato emblema del rapporto dei siciliani con la vita e con la morte. Alla presentazione interverrà la docente Fulvia Toscano, direttore artistico di NaxosLegge I lavori saranno moderati dalla docente Mariada Pansera Presidente di Archeoclub d’Italia sede di Augusta e locale referente di Naxoslegge. Con questo suo ultimo lavoro, Piombino-Mascali ha dipanato per la prima volta una materia assai complessa e affascinante attraverso un attento lavoro di ricerca che non ha tralasciato nessun aspetto legato alla necropoli palermitana: dalla storia alla sua formazione, dai provvedimenti igienici alle credenze e alle pratiche funerarie, fino ad arrivare alle testimonianze di donne e uomini d’arte e di lettere che non seppero resistere al fascino della città sotterranea. Un percorso accattivante, in cui l’autore suggella il legame, apparentemente inconciliabile, tra scienza e letteratura prendendo il lettore per mano e conducendolo in un viaggio a ritroso nel tempo con una scrittura chiara, accessibile e soprattutto felice. Dario Piombino-Mascali, antropologo di National Geographic e direttore del Progetto Mummie Siciliane, tra le più autorevoli figure nel settore mummiologico, si è occupato dei reperti egizi conservati in Europa, dei corpi delle torbiere olandesi, delle mummie di fuoco delle Filippine, e dei resti del processo di imbalsamazione della famiglia Medici, oltre che delle reliquie dei santi e della celebre mummia del Similaun, Ötzi. Come ispettore onorario dei beni culturali, ha studiato le mummie di Savoca, Piraino, e Novara di Sicilia, creando un Osservatorio per il Patrimonio Mummificato della Sicilia nella suggestiva cittadina medievale di Santa Lucia del Mela.

Venerdì 9 agosto sarà la volta di “ A mala sorti”, di Paolo Sessa. Linguista, saggista, scrittore. Il suo interesse principale è la linguistica applicata; da anni si occupa di voce e di pragmatica della comunicazione. Oltre alla produzione letteraria, tra le sue pubblicazioni più recenti spiccano: L’influenza della voce materna sul nascituro (Maimone, 2014), Suoni e voci nella Commedia di Dante (Dante Alighieri, 2016), La Lettura, il Corpo, la Voce (Fioriti, 2018). “ A mala sorti” è un omaggio a Marziale, uno dei più grandi e attuali poeti latini e certamente tra i pochi che continua a parlare a intere generazioni di lettori attraverso i secoli. Gli Epigrammi sono una saga dell’umano vivere su questa terra e raccontano non solo la vita del poeta-cliente a Roma, ma l’essenza stessa dell’essere umano. La traduzione in siciliano vuole riaccostare i nostri giovani a un grande poeta della latinità e riaccendere in loro un interesse nuovo per un nobile dialetto che l’omologazione culturale spinge sempre più verso l’oblio. Converserà con l’autore Paolo Fai, ex docente di latino e greco del Liceo Megara e responsabile della rubrica Lapis (della rivista culturale siracusana Notabilis) che si occupa di proporre parallelismi tra mondo antico e contemporaneo, proponendo pezzi, anche di letteratura latina, che possono essere tradotti.

La rassegna si concluderà martedì 20 agosto con la presentazione di due libri “ Il Vulcano che pensa – Viaggio sull’Etna alla ricerca del genius loci”, Edizioni Historica, ed “ Il Vulcano di Enea”, Bonfirraro Editore, durante la quale si terrà una conversazione incrociata tra Fulvia Toscano e Andrea Cerra, curatori del primo libro, e Gabriele Mulè, autore del secondo. Gabriele Mulè, architetto, storico, cultore di storia del giardino e del paesaggio. Viaggio nel long 18th century in perpetuo Grand Tour attraverso giardini da sogno, campagne coltivate, solenni rovine, vulcani ruggenti e inaccessibili vette alpine. Negli ultimi anni ha studiato l’avventurosa e inedita spedizione compiuta da tre gentiluomini inglesi sulla cima dell’Etna durate la grande eruzione del 1766. S Ne Il Vulcano di Enea, l’autore conduce una rigorosa indagine storica, fatta di ricerche e collazione di fonti inedite, su un viaggio favoloso: il Grand Tour che portò tre gentleman inglesi a sfidare la fortuna, veleggiare verso la Sicilia e scalare fino in cima l’Etna, per la prima volta, mentre esplode in cielo la sua furia nel corso della grande eruzione del 1766.   “ Il Vulcano che pensa – Viaggio sull’ Etna alla ricerca del genius loci” è un lavoro a più mani dedicato a paesaggi e luoghi etnei, letti nella loro anima, attraverso alcuni personaggi che ne costituiscono il genius loci. Contiene contributi di Rosario Castelli, Marinella Fiume, Dora Marchese, Giuseppe Condorelli, Giuseppe Manitta e Paolo Sessa. Il saggio offre al lettore una chiave di lettura per cercare di approfondire il rapporto tra la letteratura, i luoghi e le esistenze che essa ha narrato, ricercando, come recita il sottotitolo, il genius loci etneo. Tutti e tre gli incontri avranno luogo nella sede della Lega Navale Italiana sezione di Brucoli siti  in via Libertà 121, alle  18.30.

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