breaking news

Augusta| Ufficio anagrafe: “carenze di personale e igienico -sanitarie”

Augusta|  Ufficio anagrafe: “carenze di personale e igienico -sanitarie”
Attualità
0

Disservizi e carenze dell’ufficio anagrafe ancora al centro dell’attenzione. La denuncia arriva ora dal comitato politico “Noi per Augusta” che oltre a stigmatizzare il carico di lavoro alle spalle dei pochi dipendenti rimasti segnala la presenza di topi all’interno dei locali. L’ufficio, come ha fatto sapere l’assessore ai Lavori pubblici Roberta Suppo, sarà trasferito nella sede dell’ex biblioteca comunale.

“Ufficio aperto al pubblico con una grave carenza di organico che porta code interminabili e servizi igienici da terzo mondo e inefficienza ai massimi livelli”.  Questa la situazione in cui versa l’Ufficio Anagrafe di via San Giuseppe fotografata dal comitato politico “Noi per Augusta“. Nonostante le tante sollecitazioni dell’Ugl, di alcuni consiglieri la situazione peggiora progressivamente. “In questi giorni è precipitata sia nell’aspetto della carenza di organico sia nell’aspetto della sicurezza per i dipendenti e per i cittadini.  Tutto tace – dichiara “Noi per Augusta” – si ascolta un silenzio assordante, in quattro anni l’amministrazione del cambiamento non ha saputo cambiare nemmeno l’ordinario. In questi giorni si è toccato il fondo, plafoniere che si staccano, topi e sporcizia. Piena solidarietà ai dipendenti che sono costretti a operare in un stato disastroso e comprendiamo la rabbia dei cittadini che si trovano davanti ad un disservizio senza precedenti. Riteniamo che nemmeno le dimissioni possono salvare quest’amministrazione per i disastri commessi”.

L’ufficio anagrafe è destinato a essere trasferito nell’ex sede della biblioteca comunale “George Vallet” previo adeguamento dell’edificio che si trova all’interno dei giardini pubblici. Il progetto curato da tecnici del Comune sarà finanziato o con fondi di bilancio o attingendo, tramite partecipazione a bando pubblico, ad altri fondi. L’immobile di via San Giuseppe è privato quindi per usufruirne l’Ente locale paga un canone d’affitto.  Il previsto trasferimento dell’ufficio, come ha puntualizza il vice sindaco nonché assessore ai Lavori pubblici Roberta Suppo, rientra anche nella politica di dismissione degli immobili in locazione. Politica adottata dall’amministrazione Di Pietro, seguendo le prescrizioni a cui si deve attenere un Comune in stato di dissesto finanziario. E sempre per lo stato di dissesto il Comune, come ha ribadito il sindaco, Cettina Di Pietro, non può assumere altro personale quindi può impiegare solo le unità che ha a disposizione.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com