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Augusta| L’avvio dell’assistenza agli alunni disabili sollecitato da Tribulato

9 Settembre 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| L’avvio dell’assistenza agli alunni disabili sollecitato da Tribulato
Attualità
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Il non contestuale avvio dell’anno scolastico e dei servizi di assistenza igienico –personale e della comunicazione degli alunni diversamente abili viene stigmatizzato dal consigliere comunale Biagio Tribulato. Oggi pomeriggio l’associazione 20 Novembre  1989 incontrerà il Comune.

“Non può iniziare l’anno scolastico senza la degna assistenza per i ragazzi diversamente abili degli istituti comprensivi della città”. A dirlo è il consigliere comunale Biagio Tribulato, il quale riferisce “di aver sentito fino allo scorso venerdì il responsabile del settore Politiche sociali che ha rappresentato il problema. Già da qualche mese si vociferava che si sarebbe fatto di tutto per trovare un’adeguata soluzione, ma niente ad oggi è dato sapere – dichiara il consigliere di opposizione –  solo l’amara notizia che il servizio di assistenza igienico personale e Asacom non sono stati ancora organizzati a carico del Comune com’ è sempre avvenuto. Ogni anno ci ritroviamo con gli stessi problemi, con l’incapacità di poter fronteggiare un’istanza di servizi essenziali che non si riesce a garantire calpestando il più nobile principio di pari opportunità e di integrazione. La mia personale solidarietà e vicinanza alle famiglie vittime di queste angherie del sistema e ai ragazzi a cui viene negato un loro diritto. Domani chiederò un incontro in Municipio con l’amministrazione comunale, le sigle sindacali, le scuole e le cooperative. Il problema va affrontato e risolto a tutti i costi e chi amministra ha l’obbligo di non permettere una simile lesione nei confronti della dignità umana”.

Il vice presidente nazionale dell’associazione 20 Novembre 1989, Sebastiano Amenta fa sapere che oggi pomeriggio incontrerà il Comune e a tal proposito e ricorda che: “l’assistente igienico-personale secondo quanto recita la legge regionale numero 15 articolo 22 è di pertinenza degli Enti locali e non delle scuole se dalla riunione verranno fuori notizie negative che mettono a repentaglio il diritto allo studio dei bambini l’associazione agirà di conseguenza in primis presentando una denuncia per interruzione di pubblico servizio”. L’assessore alle Politiche sociali, Rosanna Spinitta  dichiara che l’amministrazione comunale si sta attivando per cercare di risolvere il problema.

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