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Augusta| “Tre ore per la Salute” in piazza per le Bonifiche, in pochi ma determinati -Video

15 Settembre 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| “Tre ore per la Salute” in piazza per le Bonifiche, in pochi ma determinati<span class='video_title_tag'> -Video</span>
Attualità
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Ieri pomeriggio in piazza Duomo la programmata iniziativa organizzata nell’ambito della manifestazione nazionale “Tre Ore per la Vita”, “Tre ore per la Nostra Salute. Augusta, una delle località che ha dato vita al sit-in. Iniziative anche a  Gela, Taranto, Livorno, Manfredonia e Falconara.

“Nel nostro territorio si continua morire, ma si tratta di una tragedia che viene ignorata. Eppure ci sono studi acclarati che dimostrano l’alto tasso di decessi che, purtroppo sta investendo sempre di più la fascia di popolazione di età compresa tra i 16 e i 29 anni e se ci tolgono i nostri giovani ci tolgono il nostro futuro”. Questa una delle riflessioni esternate da Cinzia Di Modica, portavoce del Comitato Stop Veleni, ieri pomeriggio in piazza Duomo durante il sit -in, organizzato nell’ambito della manifestazione nazionale “Tre Ore per la Vita”, “Tre ore per la Nostra Salute”.

Augusta una delle 6 località in cui ha avuto luogo l’iniziativa pacifica, per chiedere al Governo e alle Istituzioni competenti una serie di provvedimenti per la tutela dell’ambiente e della salute. Tra questi l’avvio delle bonifiche ambientali in tutti i siti Sin d’Italia e lo sviluppo di un piano energetico nazionale basato esclusivamente sulle fonti rinnovabili. Le altre località in cui si è svolta la manifestazione sono state Gela e poi Taranto, Livorno, Manfredonia e Falconara, località dichiarata Sin (Sito di Interesse Nazionale) tra cui, appunto il territorio megarese insieme con Priolo.

Per la manifestazione il Comitato Stop Veleni ha scelto la piazza di Augusta che, purtroppo, come sempre accade quando si denunciano i danni alla salute e all’ambiente conta pochi partecipanti. In pochi ma determinati a non mollare come Donatella Saraceno, siracusana mamma di Irene Tilotta, morta a 22 anni il 3 maggio del 2016 per tumore ai polmoni. “Manifestiamo per il nostro diritto alla salute che ci viene negato. Noi  – dice Donatella – chiediamo le bonifiche perché ci stanno uccidendo i figli e i figli sono il nostro futuro. Questi omicidi, perché i nostri sono omicidi sono avvolti nel silenzio della rassegnazione e dell’omertà generate dal ricatto occupazionale, perché è meglio morire di cancro e non di fame”.

Giusy Nanè, portavoce del Comitato ha ricordato che i siti da bonificare sono stati sottoposti a caratterizzazione, già nel 2006, ma nessun intervento è stato ancora effettuato per decontaminare le aree dalle sostanze inquinanti”. “Per  le bonifiche – sottolinea Cinzia Di Modica – nel 2005 furono stanziati i fondi. Che fine hanno fatto queste somme.  Lo Stato assente e inadempiente ci induce a fare rete con realtà che vivono lo stesso nostro problema, ma i cui abitanti sono più sensibili allo stesso. La gente il problema o lo ignora o non vuole metterci la faccia. Tra i partecipanti al sit –in anche il battagliero arciprete don Palmiro Prisutto: “la nostra area nel 1990 è stata dichiarata area a rischio ambientale, con prescrizioni che non sono state rispettate, poi ad elevato rischio e dopo area Sin, risultato – sottolinea il parroco della chiesa Madre –  finora non abbiamo compiuto nessun passo avanti rispetto agli anni 90’, anzi forse stiamo arretrando”.

Un corteo si è mosso poi per raggiungere la sala Agape della chiesa Madre, sita in via XIV Ottobre, dove è stato presentato il libro di Antonio Andolfi “La mia vita in fabbrica. Eravamo solo numeri” e proiettato il film “Crimini di Pace”e infine un dibattito. Hanno preso parte all’iniziativa cittadini del quadrilatero industriale di Augusta-Priolo-Melilli-Siracusa indossando una maglietta bianca, così come prevede l’iniziativa a livello nazionale. “La nostra salute viene prima del vostro profitto”, “Bonifichiamo la nostra Italia”. Queste le frasi contenute nei cartelloni esibiti. “Nell’area a rischio industriale della nostra provincia – ha precisato Di Modica – sono stati inseriti anche i territori di Floridia e Solarino”.

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