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Siracusa| Contro i cambiamenti climatici studenti Friday for Future. Italia: Rivendicano il loro futuro

27 Settembre 2019 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Contro i cambiamenti climatici studenti Friday for Future. Italia: Rivendicano il loro futuro
Attualità
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“Bisogna prestare attenzione a questa piazza, che non è fatta di giovani contro ma di giovani a favore. Rivendicano solo il diritto al loro futuro, un futuro rispettoso della Terra e, dunque, a favore della vita”. Il sindaco, Francesco Italia, commenta così la manifestazione mondiale “Fridays for future” che stamattina ha mobilitato gli studenti a Siracusa e in tutta Italia.

“Questi giovani – aggiunge il sindaco Italia – ci indicano una strada e lo fanno anche atti concreti, come gli studenti della quinta A ‘Relazioni internazionali’ dell’Insolera che per tutto lo scorso anno scolastico hanno rinunciato ogni venerdì al telefonino e ciascuno ha utilizzato per l’acqua la stessa bottiglietta di plastica dura. Alla fine sono state 7.500 le bottigliette risparmiate all’ambiente. Ecco – conclude il sindaco Italia – mentre abbiamo ancora nelle orecchie le parole di pronunciate da Greta Thunberg all’Onu, delle quali come amministratori avvertiamo tutto il peso, l’invito che faccio ai giovani, e che estendo a tutti, è di unire alla protesta comportamenti nuovi e di iniziare a impegnarsi ad adottare nuovi stili di vita”. A scendere in piazza studenti e studentesse, lavoratori, docenti e i cittadini che hanno manifestato in questi mesi contro il cambiamento climatico e per dare maggiore forza a quanto gli scienziati continuano a sostenere. “Siamo fin troppo stanchi delle orecchie da mercante della politica, che conosce benissimo i problemi tanto quanto le soluzioni eppure non mette in campo le misure necessarie. I cambi di abitudine personali sono importanti ma non sostanziali, ciò che è davvero necessario è un cambio di sistema complessivo, sia nel modello di sviluppo che nella garanzia della giustizia sociale. – dicono – La sfida è esattamente quella di riuscire a ripensare al futuro delle nostre città ragionando in termini di riconversione ecologica e tutela ambientale proprio al fine di garantire che il diritto al lavoro non vada mai a discapito del diritto alla salute. I costi della riconversione dovranno essere però a carico di chi ha speculato sui nostri territori e non di chi ogni giorno ne subisce le conseguenze”.

“Cambiamo il sistema ma cambiamo così anche la nostra città, città nuove e costruite intorno alle necessità dei cittadini e delle cittadine, reimpaginate non per il profitto di pochi ma per il bene di tutti. Sappiamo che il sindaco del nostro comune, Francesco Italia, unico nella provincia ad aver dichiarato l’Emergenza Climatica sfilerà con noi, e proprio a lui vogliamo chiedere di passare ai fatti, di ripensare la città, passo dopo passo, di costruire insieme le città del futuro. Cambiare il sistema implica finanziare di nuovo e finalmente scuole e università, i luoghi della formazione devono essere ascensori sociali e non riproduttori delle disuguaglianze sociali. Nelle nostre scuole e nelle nostre università si continua ad insegnare e studiare i processi produttivi ed economici che hanno causato la situazione che oggi vediamo, dovremmo invece studiare come riconvertire il sistema e come la nostra città dovrebbe svilupparsi nei prossimi anni. Le scuole e le università del futuro devono essere una priorità e abbiamo solo undici anni per costruirle, dobbiamo ragionare su una didattica meno frontale e più inclusiva, su una classe come comunità ermeneutica e non come luogo di competitività e isolamento. Adesso basta, cambiamo le scuole per cambiare il sistema! Costruiamo le scuole e le città del futuro. La partenza delle manifestazioni per il clima del Global Strike del 27 settembre sarà alle ore 9.3 partiremo dai Villini fino al Largo Aretusa e hanno aderito: Arci Siracusa, Legambiente Siracusa, Siracusa forum, Arciragazzi Siracusa 2.0, Comitato Stop Veleni, CAS Comitato Attivisti Siracusani, Amnesty Gruppo Siracusa, Lo Scrigno Di Aretusa – Associazione Di Promozione Sociale, CGIL Siracusa, Movimento Aretuseo ” Per il Lavoro, la Sicurezza e le Bonifiche”, Siracusa Ribelle, Greenpeace.

“Bisogna prestare attenzione a questa piazza, che non è fatta di giovani contro ma di giovani a favore. Rivendicano solo il diritto al loro futuro, un futuro rispettoso della Terra e, dunque, a favore della vita”. Il sindaco, Francesco Italia, commenta così la manifestazione mondiale “Fridays for future” che stamattina ha mobilitato gli studenti a Siracusa e in tutta Italia.
“Questi giovani – aggiunge il sindaco Italia – ci indicano una strada e lo fanno anche atti concreti, come gli studenti della quinta A ‘Relazioni internazionali’ dell’Insolera che per tutto lo scorso anno scolastico hanno rinunciato ogni venerdì al telefonino e ciascuno ha utilizzato per l’acqua la stessa bottiglietta di plastica dura. Alla fine sono state 7.500 le bottigliette risparmiate all’ambiente. Ecco – conclude il sindaco Italia – mentre abbiamo ancora nelle orecchie le parole di pronunciate da Greta Thunberg all’Onu, delle quali come amministratori avvertiamo tutto il peso, l’invito che faccio ai giovani, e che estendo a tutti, è di unire alla protesta comportamenti nuovi e di iniziare a impegnarsi ad adottare nuovi stili di vita”.

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