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Augusta| Crolla un pezzo di cornice della chiesa Madre. Il parroco sollecita sopralluoghi

Augusta| Crolla un pezzo di cornice della chiesa Madre. Il parroco sollecita sopralluoghi
Attualità
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Crollato un pezzo di cornice del prospetto della chiesa Madre. Intervento dei vigili del fuoco e della Polizia municipale. La zona è stata transennata. I frammenti di pietra arenaria giacciono ancora sulla pavimentazione del sagrato poiché, trattandosi di un edificio monumentale non possono essere rimossi senza le dovute autorizzazioni da parte degli enti preposti. Niente danni a persone, ma al luogo di culto simbolo della città.

Dalla facciata del Duomo si è distaccato un pezzo di cornice. Una segnalazione da parte di un cittadino è pervenuta alla Polizia municipale che ha allertato i Vigili del fuoco. I pompieri, giunti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatare il crollo di una piccola parte della cornice posta alla destra del prospetto e che confina col tratto attiguo al palazzo municipale. La zona è stata transennata ma i Vigili del fuoco non hanno rimosso i frammenti della pozione di pietra arenaria crollata, non essendo autorizzati a farlo, poiché si tratta di un edificio antico. La Polizia municipale ha provveduto a fissare le transenne affinché non siano rimosse né dal vento e né si spera dai vandali.

La causa principale sembra dovuta al maltempo con le forti raffiche di vento che si stanno registrando in queste ore, ma il luogo di culto avrebbe, certamente, bisogno di una regolare manutenzione che non viene effettuata dal oltre 15 anni. La chiesa Madre danneggiata dal terremoto del 13 dicembre del 1990 e rimasta per molto tempo puntellata,  dopo oltre un decennio è stata sottoposta a interventi di restauro e restituita alla pubblica frizione nel dicembre del 2004. L’arciprete nonché parroco della chiesa Madre don Palmiro Prisutto chiede un urgente sopralluogo da parte del Genio civile e della Sovrintendenza ai Beni culturali di Siracusa. “La chiesa è stata sì restaurata – dice il sacerdote – ma non sono state risanate durante l’intervento neanche le sarciture delle ferite del terremoto”. Solo ieri la zona era gremita dalla folla accorsa per dare l’ultimo saluto al tenore Marcello Giordani e fortunatamente il cedimento e avvenuto quando il sagrato era sgombro di gente.

One Comment

  1. Palmiro says:

    Sfaldamento non vuole dire crollo

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