breaking news

Lentini | Commozione nel ricordo di Emanuele Ferraro, 16 anni fa vittima della stage di Nassiriya

20 Novembre 2019 | by Silvio Breci
Lentini | Commozione nel ricordo di Emanuele Ferraro, 16 anni fa vittima della stage di Nassiriya
Attualità
0

La cerimonia questa mattina in piazza del Popolo. Presenti i vertici regionali dell’Esercito e le autorità locali. Accanto al sindaco Saverio Bosco anche le amministrazioni comunali di Carlentini e Francofonte.

Il ricordo di Emanuele. Sono stati il sindaco Saverio Bosco e il comandante militare dell’Esercito in Sicilia, generale di divisione Maurizio Angelo Scardino, a ricordare questa mattina, in piazza del Popolo, la figura e il sacrificio di Emanuele Ferraro, il giovane militare lentinese ucciso sedici anni fa nella strage di Nassiriya, in Iraq, nella quale persero la vita 28 persone (19 italiani e 9 iracheni) tra carabinieri, militari dell’Esercito e civili. Caporal maggiore capo scelto in servizio permanente, di stanza nel sesto reggimento trasporti di Budrio, in provincia di Bologna, Emanuele aveva 28 anni quando la sua vita, il 12 novembre 2003, fu tragicamente stroncata in c. Delle 28 vittime della strage, 7 erano siciliane.

I presenti. È stata come ogni anno una commemorazione sobria e commossa quella svoltasi proprio ai piedi del monumento in bronzo realizzato anni fa in sua memoria. La cerimonia avrebbe dovuto tenersi lo scorso 12 novembre, ma le avverse condizioni meteorologiche hanno costretto il Comune di Lentini a rinviarla di qualche giorno. Insieme ai familiari di Emanuele Ferraro, presenti con il sindaco e l’amministrazione comunale di Lentini anche il vicesindaco di Carlentini, Salvatore La Rosa, e il sindaco di Francofonte, Daniele Lentini. Presenti, inoltre, per il Centro documentale di Catania, il comandante colonnello Massimo Lucca con il tenente colonnello Antonio Nicolò, i vertici locali delle forze dell’ordine – Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza – e le delegazioni delle associazioni d’arma. Dopo la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento, la preghiera di benedizione da parte di don Alfio Scapellato e la preghiera ai caduti, la breve cerimonia è poi proseguita al cimitero dove è stato deposto anche un mazzo di fiori sulla tomba del giovane militare.

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com