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A BUCCHERI: “POTERE ALLA PAROLA”

23 Ottobre 2010 | by Redazione Webmarte
A BUCCHERI: “POTERE ALLA PAROLA”
Attualità
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«Il 45 per cento dei beni italiani confiscati alla mafia proviene dalla Sicilia. Chiediamo allora ai deputati nazionali della nostra regione, di tutti gli schieramenti politici, di riunirsi “per fare un patto”, per istituire un fondo che permetta all’80 per cento delle risorse di ritornare nella nostra isola e di trasferirle ai fondi delle amministrazioni comunali». È questa la proposta con cui il presidente regionale della Commissione Antimafia Lillo Speziale ha chiuso la lunga tavola rotonda che ieri – venerdì 22 ottobre – a Buccheri, nel siracusano, ha riunito oltre 50 esponenti di spicco della vita politica e culturale della Sicilia. Un incontro – dall’eloquente titolo “Potere alla parola” – organizzato dal Comune di Buccheri, retto dal sindaco Gaetano Pavano, e nato dall’idea dell’assessore allo Spettacolo e al Turismo Liliana Nigro. Hanno preso parte all’iniziativa innumerevoli voci autorevoli, come quella dell’europarlamentare Rosario Crocetta, icona dell’antimafia,  come quella del presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Roberto Centaro, come quella del vice presidente della stessa Commissione, Fabio Granata, o come quella di Antonio Presti, presidente dell’Associazione culturale “Fiumara d’arte” e artefice di un progetto socioculturale nel quartiere catanese di Librino. La testimonianza più forte è arrivata, comunque, dalla voce di Silvia Raimondo, moglie di Michele Toscano, il sindaco di Acicastello ucciso nel 2003 dalla follia di un concittadino. All’incontro, moderato dal giornalista Salvatore Di Salvo, sono intervenuti inoltre i deputati regionali i sindaci di numerosi comuni delle Provincie di Siracusa, Catania e Caltanissetta. (I. F.)

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