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AL VIA LA “PROUD MANTA 12”, LA PIU’ GRANDE ESERCITAZIONE DI LOTTA ANTI-SOMMERGIBILE

8 Febbraio 2012 | by Redazione Webmarte
AL VIA LA “PROUD MANTA 12”, LA PIU’ GRANDE ESERCITAZIONE DI LOTTA ANTI-SOMMERGIBILE
Attualità
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Dal 14-26 febbraio 2012, undici paesi NATO prenderanno parte alla PROUD MANTA 12 (PM 12),la piu’ grande  esercitazione annuale inerente la lotta anti-sommergibile (Anti-Submarine Warfare, ASW) organizzata dall’Alleanza.

Le forze navali partecipanti, consistenti in 5 sommergibili, 15 assetti aerei marittimi (comprensivi di elicotteri imbarcati e basati a terra),12 unita’ navali di superficie (incluse 2 unita’ ausiliarie di supporto logistico), sono state rese disponibili da: Canada, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Norvegia, Spagna, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti, con l’aggiunta di una  Unita’ per le ricerche scientifiche della NATO.

 

L’attuale edizione della nuova serie “PROUD MANTA” è l’evoluzione della precedente nota come “NOBLE MANTA” che, come di consueto, si svolgera’ nel Mar Ionio, al largo della costa sudorientale della Sicilia.

Gli equipaggi dei 5 sommergibili di Francia, Grecia, Italia, Spagna e Turchia avranno l’opportunita’ di praticare una varieta’ di tattiche e procedure nello specifico settore di competenza, alternandosi nel ruolo di “cacciatori”  e “prede”.

Le unità di superficie NATO partecipanti appartengono al Gruppo Navale NATO Standing nr 1 (lo Standing NATO Maritime Group 1 o SNMG1) composto dall’unita’ di comando olandese, dalle fregate di Canada e Germania e da una unita’ ausiliria tedesca per il rifornimento in mare.

Oltre allo SNMG1, parteciperanno inoltre 1 cacciatorpediniere francese, 1 cacciatorpediniere ed 1 fregata italiani, 2  unita’ ausiliare italiane per il supporto logistico, 1 incrociatore americano e la gia’ citata unita’ per le ricerche scientifiche NATO.

 

L’esercitazione ha l’obiettivo di dimostrare la volontà dell’Alleanza di mantenere un’elevata capacita’ non solo nella lotta anti-sommergibile ma anche nella lotta anti-superficie, nella sorveglianza in ambiente costiero, ed in altre  operazioni marittime attraverso l’esercizio del coordinamento di equipaggi di unita’ aereonavali e sommergibili multinazionali.

In aggiunta, la PM 12 rappresenta un’ulteriore opportunita’ per addestrare gli equipaggi nell’assolvimento di compiti peculiari della NATO Response Force (NRF), nella lotta al terrorismo marittimo,  cosi’ come di sperimentare tecniche e tattiche per le attuali e future operazioni navali.

 

Gli aerei da pattugliamento marittimo (Maritime Patrol Aircraft o MPA) e gli elicotteri ASW (che opereranno dalle basi aeree siciliane) sono stati offerti da Canada, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Regno Unito e Stati Uniti. Nello specifico, sono state pianificate oltre 100 missioni aeree, che determineranno in media un briefieng per gli equipaggi di volo ogni tre ore, sia di giorno che di notte per tutta la durata dell’esercitazione.

Per le componenti di rispettiva competenza, la PM 12 sarà svolta sotto il controllo operativo, del Comando NATO per i sommergibili (Commander Submarines Allied Naval Forces South o COMSUBSOUTH) e del Comando NATO per i le operazioni aree marittime (Commander Maritime Air Naples O COMMARAIR NAPLES) entrambi situati a Capodichino, Napoli. La Proud Manta 12  sarà condotta sotto la responsabilità dell’ammiraglio di squadra Rinaldo Veri, comandante del Comando marittimo alleato di Napoli, che ha programmato l’esercitazione.

 

Inalterata nello scopo, ovvero quello di offrire un’unica opportunita’ di addestrare il personale imbarcato su assetti militari navali nelle tattiche ASW, la serie “MANTA” viene riproposta di anno in anno per meglio allineare le capacita’ ASW dell’Alleanza con i correnti requisiti addestrativi.

 

In particolare, quest’anno la PROUD MANTA verra’ focalizzata sempre sulla ASW, ma con una maggiore enfasi alla simultanea esecuzione di compiti correlabili ad ipotezzati scenari attuali e futuri specifici per la NRF.

 

La serie “MANTA” in generale, in relazione all’ambiente marittimo operativo in cui si svolge, offre un’imperdibile opportunità per la condotta di sperimentazioni scientifiche di nuove tecniche e tattiche.

 

Infatti, la sperimentazione operativa in situ, aiuta a determinare come i nuovi strumenti a disposizione dei mezzi aeronavali possono o potrebbero essere usati in operazioni reali, valutandone la ricaduta sul miglioramento o meno delle capacità operative di combattimento, quando si passa dagli studi di laboratorio al loro uso sul campo.

 

Inoltre, quest’anno, per la prima volta, l’esercitazione ospiterà la nave da ricerca del NATO Undersea Research Centre (NURC) NRV ALLIANCE, l’unica unità navale dell’Alleanza e la più silenziosa mai costruita nella sua categoria.  Il NURC parteciperà all’esercitazione con tre test scientifici: si sperimenterà l’uso dei veicoli autonomi sottomarini (AUV) per il monitoraggio delle unità navali, si testerà il software elaborato dal Centro per la predizione in tempo reale di movimenti e performance, e si studierà, infine, con il supporto di glider, la presenza e il comportamento della fauna marina nell’area delle operazioni.

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