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Lentini | Audizione in commissione Ambiente sulla discarica Armicci, in attesa delle risposte

25 Ottobre 2019 | by Silvio Breci
Lentini | Audizione in commissione Ambiente sulla discarica Armicci, in attesa delle risposte
Attualità
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La Regione deve dire se la valutazione d’impatto ambientale rilasciata nel 2013 è ancora valida. Il Coordinamento No discarica: «Non un passo indietro nella difesa del territorio».

Vertenza Armicci in commissione Ambiente all’Ars. La discarica per rifiuti speciali non pericolosi che la siracusana Pastorino – forte di una recente sentenza del Cga che ha ribaltato un precedente pronunciamento del Tar e dato il via libera all’impianto – vorrebbe realizzare in contrada Armicci, a pochi chilometri dall’abitato e con vista Biviere, nel cuore di un’area di estremo interesse naturalistico e archeologico, è stata al centro di un’audizione in quarta commissione Ambiente all’Ars chiesta dal deputato siracusano del M5s StefanoZito.

I partecipanti. Attorno al tavolo, oltre ai membri della commissione, gli assessori all’Energia e al Territorio, Alberto Pierobon e Salvatore Cordaro, il dirigente del Dipartimento acqua e rifiuti SalvatoreCocina e altri funzionari. Dall’altra il sindaco Saverio Bosco con il vicesindaco Alessio Valenti e il consulente del Comune in materia ambientale Mirko Amato, il Coordinamento No discarica Armicci con Maria Adagio e l’avv. SantiTerranova, ex assessore e legale dell’associazione “Manuela e Michele”, impegnata da anni sul fronte della lotta alla leucemia.

Valutazione d’impatto ambientale ancora valida? Uno l’interrogativo al centro del confronto: la valutazione d’impatto ambientale è ancora valida? Essendo stata rilasciata il 18 novembre 2013 e non essendo stata rinnovata, dovrebbe di fatto essere scaduta. L’assessore Cordaro ha dato mandato agli uffici di verificare l’esistenza agli atti di una istanza di rinnovo della Via da parte della Pastorino e ha assicurato che entro pochi giorni informerà l’amministrazione comunale lentinese. La scadenza della validità della Via, infatti, renderebbe di fatto irrealizzabile la discarica a meno di un ulteriore rinnovo.

Il Coordinamento No discarica Armicci. Nel rinnovare la richiesta di revoca in autotutela delle autorizzazioni rilasciate per la realizzazione dell’impianto, ovvero Via (valutazione d’impatto ambientale) e Aia (autorizzazione integrata ambientale), il Coordinamento No discarica Armicci ha ribadito da parte sua tutte le criticità di una nuova discarica in un territorio già ampiamente compromesso dal punto di vista ambientale e sul quale insiste la mega discarica per rifiuti solidi urbani di contrada Grotte San Giorgio.

«Non un passo indietro». «Abbiamo chiesto ancora l’annullamento in autotutela del provvedimento autorizzativo – scrive in una nota il Coordinamento – e rappresentato la volontà degli abitanti di non piegarsi a una decisione non voluta e ritenuta iniqua». Il presidente della commissione ha manifestato la volontà di rivedere le procedure autorizzative e l’ing. Cocina ha sottolineato che si sta procedendo in questa direzione, ma sembra che a oggi non siano emerse palesi irregolarità. «Nella difesa del nostro territorio – scrive ancora il Coordinamento – non un passo indietro. Nessun governo e nessuna istituzione può scavalcare la volontà degli abitanti. La partita sarà chiusa solo quando vedrà la nostra vittoria».

© Riproduzione riservata

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