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Augusta | Addio al passaggio a livello con fondi del Pnrr, si spera al più presto

11 Febbraio 2022 | by Redazione Webmarte
Augusta | Addio al passaggio a livello con fondi del Pnrr, si spera al più presto
Attualità
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Una grande opera attesa da troppi anni dagli augustani, quella della dismissione del passaggio a livello in pieno centro abitato, tra le principali strade del quartiere Borgata, viale Italia e via Giovanni Lavaggi. La prevista eliminazione della cintura ferroviaria e del passaggio a livello che taglia in due la città, con fondi del Pnrr, è stata oggetto di un incontro, che si è tenuto nei giorni scorsi a palazzo di città con il commissario straordinario per la realizzazione degli interventi ferroviari ad Augusta.

Comincia ad assumere concretezza la tanto auspicata dismissione della cintura ferroviaria che taglia in due la città e che costringe gli augustani e lunghe, a volte estenuanti, code davanti al passaggio a livello in piano centro abitato  tra le principali vie del quartiere Borgata viale Italia e via Lavaggi. Il sindaco Giuseppe Di Mare ha incontrato nel palazzo municipale, insieme agli assessori alla Transizione ecologica Concetto Cannavà e all’Innovazione tecnologica Rosario Sicari, il commissario straordinario per la realizzazione degli interventi ferroviari ad Augusta, Filippo Palazzo.

“È stato un incontro operativo – spiega il primo cittadino – per verificare lo stato della programmazione del bypass ferroviario, ovvero la prevista eliminazione della cintura ferroviaria e del passaggio a livello che taglia in due la città. Monitoreremo con attenzione lo stato dei lavori previsti e come amministrazione favoriremo in tutti i modi e in tutte le forme la celerità della realizzazione dell’opera”. Opera che sarà realizzata con fondi del Pnrr “Rfi si sta occupando della progettazione – aggiunge il sindaco – che entro fine marzo dovrebbe essere pronta. I tempi del Piano nazionale di ripresa e resilienza sono strettissimi e c’è la collaborazione di tutte le parti interessate. Ritengo, quindi, che si tratti di un’opera più che fattibile.

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