breaking news

Augusta | Agricoltura sociale e progetti per i disabili da sostenere in sinergia

11 Ottobre 2021 | by Redazione Webmarte
Augusta | Agricoltura sociale e progetti per i disabili da sostenere in sinergia
Attualità
'
0

Giornata dimostrativa dell’attività di agricoltura sociale che svolgono i ragazzi diversamente abili. Si è svolta sabato nell’ambito delle iniziative volte a promuovere questo e altri progetti, affinché in sinergia vengano reperiti i fondi per portarli avanti. La cooperativa sociale L’Albero di Augusta, come partner di altre due cooperative, di cui una capofila, che hanno vinto un bando, può promuovere queste attività e per quanto riguarda la parte operativa si appoggia all’associazione 20 Novembre 1989 project.

L’agricoltura sociale ad Augusta è una bella realtà che vede impegnati 9 ragazzi diversamente abili. Questa realtà potrebbe allargarsi grazie ad un’attività di promozione della stessa per creare sinergie tra enti ed associazioni e reperire i fondi.  Ma non solo l’agricoltura sociale altri progetti potrebbero concretizzarsi col contributo di molti. Un bando è stato vinto da Fattorie Sociali e dalla Cooperativa Energetica come capofila. La cooperativa sociale L’Albero di Augusta ha partecipato come partner, per cui ha avuto possibilità di attuare il progetto di promozione sul nostro territorio, appoggiandosi per quanto riguarda la parte operativa, all’associazione 20 Novembre 1989 project. Il progetto si realizzerà sul territorio attraverso 7 tappe.

Lo scorso sabato si è svolta, nell’agriturismo “A ‘Palumma” la giornata dimostrativa sul tema “Modalità di svolgimento delle attività di inclusione sociale”. Giornata con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica, dalle istituzioni comunali alla scuola, ai privati cittadini all’importanza dell’inclusione sociale per le persone diversamente abili; all’agricoltura sociale, come mezzo di inclusione sociale e professionale sul territorio per ragazzi e adulti diversamente abili; al ruolo che la comunità territoriale deve avere ai fini della loro inclusione sociale; al ruolo dello specialista nelle attività di agricoltura sociale; all’importanza della realizzazione di progetti sociali come quello dell’Agricoltura sociale; all’importanza della sinergia e collaborazione tra le istituzioni tutte per la realizzazione di progetti di inclusione sociale. Sono intervenuti: Ielsa Speciale presidente dell’associazione 20 Novembre 1989 project; Rossella Monaco, pedagogista Carmelo Farina   su “Tecniche agricole di base”; Viviana Piazza, pedagogista  su “Le metodologie di intervento educativo”, Massimo Salamone presidente della cooperativa sociale L’Albero sul tema “L’importanza della sinergia tra gli attori del terzo settore”.

La giornata ha registrato la presenza di rappresentanti delle istituzioni, della scuola, dell’associazionismo e club service. Hanno partecipato: il sindaco, Giuseppe Di Mare, intervenuto prima dell’apertura dei lavoro, gli assessori Ombretta Tringali, Giuseppe Carrabino e Rosario Costa, Carmela Tata, garante regionale per la disabilità, che ha preso la parola prima dei relatori. sottolineando l’importanza dell’iniziativa e dei progetti che vengono promossi e svolti a favore dei ragazzi meno fortunati, il dirigente scolastico del IV Istituto comprensivo “Domenico Costa” Michele Accolla, la docente Rosy Centamore del I Istituto comprensivo “Principe di Napoli” e la docente Giovanna Passanisi del III Istituto comprensivo “Salvatore Todaro”, rappresentanti dell’Asp territoriale, assistenti che forniscono il servizio Asacom agli alunni, l’Inner Wheel che sostiene per il secondo anno consecutivo le attività di agricoltura sociale dell’associazione, addetti ai lavori del 3°settore e le famiglie dei ragazzi.

Dopo gli interventi i ragazzi dell’associazione 20 Novembre hanno dato dimostrazione pratica delle attività agricole -tipo che svolgono quotidianamente all’interno di una serra, messa a disposizione da Maria Samperi nel suo agriturismo A’Palumma, già da un anno e mezzo. Sono guidati e accompagnati da personale specializzato che li forma affinché possano acquisire conoscenza, autonomia, autostima e tutta una serie di capacità e tecniche proprie delle attività agricole, al fine del raggiungimento di una loro inclusione sociale e professionale.  E’ stato inoltre inaugurato “L’Orto di Rosario”, in memoria di Rosario Mirabella, ragazzo speciale scomparso improvvisamente lo scorso anno in piena pandemia. A lui è stato intitolato, alla presenza dei suoi genitori, l’orto dei ragazzi dell’associazione. Plauso al lavoro svolto a favore dei ragazzi diversamente abili dal sindaco Di Mare che si è detto vicino all’associazione e pronto a sostenerne le iniziative. “Noi ci occupiamo di coltivare le emozione dei questi giovani speciali per dare loro uno scopo, per ricercare e scoprire le abilità che spesso sono state nascoste dalla disabilità. Noi seminiamo sogni e coltiviamo le loro speranze” ha detto  Rossella Monaco, responsabile del progetto di agricoltura sociale nell’illustralo prima della dimostrazione pratica da parte degli stessi ragazzi

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com