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Augusta| Al via al Ruiz un progetto Erasmus Plus sui vulcani.

14 Febbraio 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| Al via al Ruiz un progetto Erasmus Plus sui vulcani.
Attualità
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Al via nell’Istituto Arangio Ruiz il progetto Erasmus Plus KA2 “European Students On The Other Side Of the Volcano” con il primo meeting transnazionale, tenutosi nelle isole Canarie.

L’Istituto di istruzione superiore “Gaetano Arangio Ruiz”, diretto da Maria Concetta Castorina, ha avviato il progetto Erasmus Plus KA2 “European Students On The Other Side Of the Volcano” con il primo meeting transnazionale, che si è tenuto nelle isole Canarie.  Partecipanti per il Ruiz la docente Paola Moroni, coordinatrice del progetto, e la docente Joselinda Dispensa, insieme con i docenti referenti provenienti dalle scuole partner: l’Istituto superiore Villa de Firgas di Gran Canaria, la Ies José Marín di Vélez Rubio in Andalusia, scuola coordinatrice generale del progetto, e l’ Istituto SuperioreLajes do Pico nelle Azzorre.

Obiettivo del progetto europeo, di durata biennale, è quello di sviluppare un percorso conoscitivo per studenti e insegnanti europei che vivono in zone a rischio vulcanico. I quindici studenti prescelti per ciascuna scuola europea (per un totale di 60 alunni) lavoreranno con i loro coetanei partner sulla piattaforma eTwinning, scambiando informazioni di carattere scientifico sul vulcanismo presente nelle loro regioni e sulle attività economiche, sociali, culturali a esso connesse.

Successivamente nelle quattro mobilità programmate durante il biennio 2019-2020, gli studenti avranno modo di studiare in situ i vulcani: il Teide nelle isole Canarie, il Do Pico nelle Azzorre, il vulcanismo attivo di Cabo de Gata nell’Andalusia ed infine il nostro vulcano Etna. Tutti siti di grande bellezza che per il loro valore scientifico, storico e culturale sono stati dichiarati Geoparchi e /o patrimonio dell’Umanità.

Per cinque giorni i docenti partecipanti al progetto hanno visitato le isole di Gran Canaria, Tenerife, El Hierro e Lanzarote, guidati da ricercatori e specialisti in fenomeni vulcanici dell’Istituto Vulcanologico delle Canarie, dell’Università di Las Palmas de Gran Canaria e dell’Università di Laguna a Tenerife. Oggetto di studio del meeting sono stati in particolare il vulcano attivo del Monte Teide a Tenerife che, con i suoi 3.718 metri di altezza è il punto più alto in Spagna, l’estesa zona vulcanica di Julan-La Restinga sull’isola di El Hierro e  il parco nazionale di Timanfaya, dove tra il 1730 e il 1736 sono avvenute molte eruzioni,  che hanno provocato numerose e  colate di lava e tubi vulcanici.

Il prossimo appuntamento del progetto, che si svolgerà nel mese di maggio, mobiliterà studenti e docenti accompagnatori che visiteranno il vulcano attivo Do Pico nelle isole Azzorre in Portogallo.

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