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Augusta | Anche gli iscritti ai sindacati locali di Cgil, Cisl e Uil alla mobilitazione contro una manovra inadeguata

27 Novembre 2021 | by Redazione Webmarte
Augusta | Anche gli iscritti ai sindacati locali di Cgil, Cisl e Uil alla mobilitazione contro una manovra inadeguata
Sindacale
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Un’assemblea per gli iscritti di Cgil, Cisl e Uil si è tenuta, nei giorni scorsi, nel centro Caritas per parlare delle ragioni della mobilitazione unitaria contro una manovra del governo ritenuta inadeguata. Anche Augusta partecipa oggi alla manifestazione contro una legge di bilancio che, per i tre sindacati, non dà risposte sufficienti per contrastare le diseguaglianze sociali, economiche e geografiche del Paese.

C’è anche Augusta tra i partecipanti alla mobilitazione prevista per oggi a Palermo, Messina e Catania per protestare contro una manovra inadeguata e chiedere risposte su temi quali: pensioni, lavoro e sviluppo sociale. Un’assemblea di preparazione alla manifestazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil si è svolta nei giorni scorsi nella sede del centro Caritas ha visto partecipare gli iscritti dei tre sindacati del pensionati. Le organizzazioni sindacali sono contrarie a quota 102, dicono “si” alla pensione dai 62 anni o con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età, puntano al miglioramento dell’“Opzione donna” e intendono rafforzare l’ “Ape sociale” estendendo la platea dei lavori gravosi e usuranti.  Per Cgil, Cisl e Uil per quanto riguarda il fisco è necessario incrementare le risorse per ridurre le tasse a lavoratori e pensionati. E ancora bisogna contrastare il lavoro nero e la precarietà; occorre rafforzare le politiche industriali di sviluppo e affrontare sfide di transizione ambientale e digitale e sbloccare investimenti per ricerca e innovazione.

Sono ritenuti indispensabili, inoltre, una legge quadro sulla non autosufficienza a difesa dei più fra fragili, il contrasto alla povertà, politiche di inclusione. “Tre  sono gli appuntamenti in cui portiamo avanti le istanze relative alle nostre proposte fatte dalle confederazioni dei sindacati nazionali per fisco, riforme delle pensioni e utilizzo dei soldi  della manovra finanziaria riteniamo che gli 8 miliardi previste dalla legge Bilancio debbano essere  destinate esclusivamente  a ridurre il carico fiscale dei lavoratori e dei pensionati mentre sappiamo che c’è chi vuole finanziare altro come ad esempio le partite Iva creando delle difficoltà anche per l’utilizzo delle cifre” ha spiegato Antonio Bruno della Fnp Cisl. Ha poi preso la parola Giuseppe Piazzese dello Spi-Cgil provinciale intervenuto ai lavori insieme al segretario locale del sindacato dei pensionati della Cgil, Carmelo Lo Turco. “Le nostre rivendicazioni – ha detto Piazzese –  sono le pensioni, il fisco, gli investimenti, la legge sulla non autosufficienza di cui si parla da tempo. Il sindacato a livello nazionale non era stato ascoltato ma nell’ultima riunione dei vertici si è registrata sui temi fisco e pensioni una minima apertura”.

Emanuele Sorrentino segretario generale della Uil pensionati ha sottolineato che ai tre sindacati non piace il documento finanziario del Governo. “Siamo intervenuti nella prima fase perché le nostre proposte non sono state ascoltate dal governo di Draghi. La legge sulle pensioni va bene – ha dichiarato Sorrentino. I governi non possono, ogni volta, cambiarla  senza farne una che valga per sempre. C’è un problema di sviluppo di digitalizzazione molte risorse vanno spese lì dobbiamo modernizzare questo paese  e gli 8 miliardi di euro sarebbero un toccasana per le indicazioni  del sindacato”.

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