breaking news

Augusta| Ancora polemiche su revoca del consiglio Comunale

Augusta| Ancora polemiche su revoca del consiglio Comunale
Politica
'
0

5 consiglieri di opposizione chiedono che “la presidente Lucia Fichera pensi al bene della città e ci dica subito la data delle sue dimissioni”.

Pubblichiamo integralmente la nota pervenuta in redazione a firma di consiglieri comunali di opposizione,  Beneventano Del Bosco,  Errante,  Lisitano,  Niciforo,  Triberio.

Con grande senso di responsabilità istituzionale, e grande sforzo personale, i rappresentanti dei gruppi hanno partecipato all’ultima riunione nell’ufficio di presidenza.

E’ stato l’ultimo tentativo di provare a far ragionare sia lei che il Movimento 5 Stelle, nell’illusoria speranza che tutti volessero realmente ritrovare il dialogo costruttivo sulle urgenti problematiche di Augusta. Non è stato affatto così.

Ancora una volta abbiamo dovuto prendere atto che per i grillini le logiche corporative interne prevalgono su qualsiasi considerazione, anche di comune buonsenso. In sostanza non è emerso nulla di nuovo, con la sola prospettiva di una navigazione al buio. A questo punto non ci sono più le condizioni per tenere in piedi neanche il benché minimo dialogo politico che consenta al Consiglio comunale di tornare nella sua piena funzionalità, considerato che dal 31 marzo è paralizzato per le bizze di chi ha completamente frainteso il ruolo di garanzia super partes, trasformando il Senato cittadino nel tinello di casa.

I metodi utilizzati nell’organizzazione, gestione e conduzione dei lavori consiliari non garantiscono più in alcun modo né il legittimo adempimento del mandato elettorale conferito ai consiglieri, compresi quelli del suo Movimento, né la necessaria serenità della stessa Amministrazione.

In particolare, destano fortissima preoccupazione le sue ultime esternazioni all’Assemblea riguardanti la sua convocazione in Prefettura, della quale ha fornito una versione totalmente fuorviante a una corretta valutazione della situazione persino per la sua stessa maggioranza.
L’ultimo atto di arrogante prepotenza con la convocazione di un consiglio a suo piacimento, senza alcuna concertazione con i capigruppo, seguita dalla improvvisa cancellazione dei lavori sempre in base al suo umore personale unito agli interessi politici di qualche esponente del meet up M5S, costituiscono il punto di non ritorno per qualsiasi tentativo di composizione.

Qualunque dialogo costruttivo diretto a restituire alla Città la sua Istituzione più rappresentativa del volere degli elettori, non può più prescindere da un interlocutore completamente e radicalmente diverso nella carica di Presidente del consiglio comunale.

Durante l’ultimo consiglio comunale il gruppo consiliare 5 Stelle e tutta l’opposizione aveva concordato il rinvio dei lavori proprio per andare incontro alle loro difficoltà, umane e politiche, nei confronti di una presidente che non offre alcuna garanzia del ruolo. Adesso a quello stesso gruppo consiliare 5 Stelle, che con la sua maggioranza assoluta e coi suoi metodi assolutistici è unico responsabile   dell’attuale situazione di paralisi, chiediamo parole chiare e inequivocabili sulla reale intenzione di tornare a discutere costruttivamente dei problemi di questa città.

Tutti siamo coscienti che senza concertazione politica le nostre Istituzioni cittadine perdono autorevolezza, e fanno diventare Augusta terra di conquista dove perpetrare qualsiasi scippo. Tutti siamo coscienti che ci sono limiti oltre i quali nessuna carica istituzionale e ancora meno un presidente del consiglio, può andare. Non ci inducano a pensare che questo tergiversare sulle dimissioni del presidente sia collegato alle ormai famose rotazioni interne ma  piuttosto a meccanismi di logica ripartitoria che nulla hanno a che fare con i problemi della città”.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com