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Augusta | Attribuiti toponimi alle vie di Brucoli, rivive la storia della comunità

9 Dicembre 2022 | by Redazione Webmarte
Augusta | Attribuiti toponimi alle vie di Brucoli, rivive la storia della comunità
Attualità
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Rivive la storia della comunità di Brucoli, attraverso i toponimi che l’Amministrazione ha attribuito ad alcune vie sorte in prossimità del borgo a seguito dell’incremento dell’edilizia privata. L’assessore alla Cultura e Toponomastica Giuseppe Carrabino esprime gratitudine al consigliere comunale Roberto Conti, per supporto fornito nell’elaborazione della toponomastica di questo comprensorio e all ’assessore Giuseppe Tedesco, con delega al borgo marinaro “che segue con grande passione le esigenze delle ridente frazione balneare”.

Con la delibera 269 del 6 dicembre scorso la Giunta comunale ha approvato le denominazioni che da ora in poi entreranno a pieno titolo nell’elenco generale della toponomastica cittadina. Si tratta di toponimi attraverso cui rivive la storia della comunità di Brucoli ed è proprio al borgo marinaro che è stata assegnata la nuova toponomastica. “Si tratta di denominazioni che abbiamo attinto alla storia di Brucoli – spiega l’assessore alla Cultura e Toponomastica, Giuseppe Carrabino – nomi che esprimono l’identità civica e religiosa della comunità o legati alle secolari vicende dell’eremo dell’Adonai che ha ospitato i primi cristiani durante le persecuzioni. Ecco le denominazioni delle vie: San Neofito, Sant’ Agatone, vescovo di Lipari. “La più grande delle Grotte, trasformate dai Greci in una vera e propria necropoli riferisce l’assessore alla Cultura – fu intitolata alla Mater Adonai. Le figure dipinte sullo sfondo risalgono al III secolo e furono realizzate da Sant’Agatone, vescovo di Lipari, che vi trovò rifugio insieme ai cristiani Lentinesi. E ancora le vie prendono il nome di: fr. Antonino Castro da Carlentini, ultimo eremita dell’Adonai; dei SS. Alfio, Filadelfo e Cirino, martiri lentinesi; dei SS. Cleonico e Stratonico, martiri del Monte sopra Megara.

E poi ci sono le vie: dei Maestri d’ascia; fr. Alfonso Vico, eremita di Maria SS. Adonai, autore dell’opera “Neofito, ossia cenno storico delle Grotte del Greco, alle falde del Monte Assia in Sicilia, dei Santi che le abitarono, della Immagine di Maria Mater Adonai e dell’eremo sotto questo titolo. Compilato da un’eremita dello stesso Eremo, ed alla Regina del Ciel dedicato, con la fine la sua divota Corona. L’Anno 1863. Stampato dalla Tipografia Teognide di Domenico Pattavina, 1872 via fr. Giuseppe Balconieri, eremita di Maria SS. Adonai (+3 Marzo 1772); via fr. Luca Lorespinosa, capitano aiutante maggiore del Reggimento Real Palermo, eremita di Maria SS. Adonai (+7 Gennaio 1759 e sepolto nella Chiesa di S.Corrado a Noto); via fr. Luigi Delòn da Faenza, capitano di cavalleria, fondatore dell’eremo di Maria SS. Adonai. Uomo di insigne laboriosità, fede e devozione. A lui si deve la costruzione del cenobio. (+ 11 febbraio 1742), sepolto nell’Oratorio dell’Addolorata, nella chiesa di S. Francesco di Paola;  via S. Tecla; via Mario Mentesana, autore della Storia di Brucoli; via dei Castellani di Brucoli; via Caduti di Brucoli del 17 Luglio 1943.”Abbiamo voluto fortemente queste denominazioni, frutto di una storia che appartiene alla comunità di Brucoli – dichiara il sindaco Giuseppe Di Mare – anche questo atto deliberativo si inserisce nel novero di quella programmazione che mira alla valorizzazione del borgo intrapresa dalla nostra amministrazione”.

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