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Augusta| Avvio della raccolta differenziata, aggravi in vista per i condomini

13 Dicembre 2016 | by Sebastiano Salemi
Augusta| Avvio della raccolta differenziata, aggravi in vista per i condomini
Attualità
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Gli amministratori di condomìnio professionisti, intervengono per chiarire la loro posizione.

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“Gli scriventi – scrivono in un comunicato stampa gli amministratori condominali professionisti di Augusta – si dichiarano totalmente ed inequivocabilmente favorevoli all’inizio della raccolta differenziata dei rifiuti; si dichiarano altresì non appartenenti a nessun gruppo politico e pertanto nessuno può o potrà permettersi di strumentalizzare le nostre posizioni. Sin dal primo incontro avvenuto in data 14/10/2016, al quale erano presenti pochi amministratori poiché l’Assessore all’Ecologia e Ambiente non era riuscito ad estendere l’invito a tutti i professionisti, sono state segnalate delle criticità.

In data 07/11/2016 alla conferenza stampa di presentazione della nuova raccolta differenziata uno degli amministratori, richiedendo la parola, aveva tentato di far rilevare dette criticità nel sistema suddetto prima dell’attivazione del servizio, ma senza alcuna possibilità di poter esprimere il proprio parere. Per tali ragioni con missiva consegnata al Comune di Augusta il 29/11/2016 e protocollata in data 30/11/2016, gli amministratori chiedevano un incontro urgente con il Sindaco del Comune di Augusta e l’Assessore all’Ecologia e Ambiente, al fine di prospettare le esigenze e le realtà dei condomìni amministrati. In data 02/12/2016 avveniva tale incontro presso la sede dell’Assessorato all’Ecologia e Ambiente; in tale sede gli amministratori richiedevano copia del regolamento comunale in merito alla raccolta differenziata ma l’Assessore riferiva che l’unico regolamento vigente era quello risalente all’anno 1990 e che il nuovo regolamento sarebbe stato approvato nella seduta del Consiglio Comunale fissata per la data del 06/12/2016, avente ad oggetto “regolamento per la gestione rifiuti urbani”.

300x250 Cacciaguerra OnoranzeAll’indomani dell’incontro con l’Assessore, gli scriventi redigevano una nota urgente, protocollata in data 05/12/2016 ed indirizzata al Sindaco, all’Assessore all’Ecologia e Ambiente, ai componenti della Giunta Comunale ed ai componenti del Consiglio Comunale, nella quale si segnalavano le principali problematiche che la nuova raccolta differenziata dei rifiuti presentava, visto che gli amministratori conoscono a fondo le realtà dei condomìni ed i luoghi in cui la stessa dovrà realizzarsi. Preso atto dello svolgimento del Consiglio Comunale, nel ribadire di non fare parte di alcun gruppo politico, i sottoscritti comunque si sentono di ringraziare alcuni Consiglieri Comunali di minoranza per il supporto dato alla causa con i loro numerosi interventi; parimenti esprimono profondo rammarico per le considerazioni fatte da una Consigliera Comunale di maggioranza che invece di cercare di capire il contenuto della lettera, redatta nel solo interesse dei concittadini Augustani, si domandava se gli amministratori fossero stati preventivamente autorizzati da parte dei condomìni, mediante assemblea antecedente alla data del Consiglio Comunale, e che avrebbe indagato “richiedendo accesso formale agli atti”.

Ricordiamo alla suddetta Consigliera che è impensabile limitare la libertà di espressione a dei singoli professionisti Amministratori che hanno peraltro sottoscritto individualmente il documento.  Intendiamo precisare – spiegano gli amministratori – che l’Assessore all’Ecologia e Ambiente si è reso pienamente disponibile ad effettuare i sopralluoghi nei vari condomìni, al fine di verificare la possibilità di poter posizionare i carrellati, ed i sottoscritti con spirito di collaborazione reciproca si stanno adoperando per svolgere detti sopralluoghi. Veniamo ad elencare le principali criticità condominiali a nostro avviso rilevate: L’unica sentenza in merito, è quella del T.A.R. Piemonte, che ha imposto al condomìnio di collocare i carrellati per la raccolta differenziata “all’interno del cortile condominiale”, ritenuto dal gestore dei rifiuti “idoneo all’allocazione dei contenitori”; purtroppo la stragrande maggioranza dei condomìni di Augusta non sono idonei ad accogliere i contenitori carrellati in quanto non hanno aree comuni dedicate per questo servizio, né tanto meno si può pensare di posizionare detti contenitori negli androni condominiali in quanto non sarebbero garantite le condizioni di sicurezza (l’androne è la via di fuga dell’immobile), igienico sanitarie (tali carrellati se non rispettano le norme vigenti quali l’ermeticità, visto la collocazione in ambienti chiusi, potrebbero propagare emissioni potenzialmente nocive) e di decoro previste per tali aree;

igmÈ evidente che per gli sfortunati condomìni oltre le 8 unità, ove vengano individuate aree idonee per il ricovero dei carrellati, graverebbe una tassa indiretta, poiché l’amministratore dovrà, per forza di cose, specialmente dove abitano persone anziane, incaricare una ditta esterna che esca ed entri i contenitori carrellati di grosse dimensioni, giorni festivi compresi, per un costo stimato di circa € 1.500,00 annui; È innegabile che questi contenitori carrellati condominiali dovranno essere lavati ed igienizzati, ed a dire di un Consigliere di maggiornaza “il problema è nullo” ed ancora “non c’è nessun costo aggiuntivo” proseguendo “a turno ce lo laviamo tanto una sciacquata è… una disinfettata con l’aiax”; immaginate i Condòmini, che con tutta la buona volontà, si mettano d’accordo a lavare i contenitori carrellati condominiali, ma dove? a casa nella vasca da bagno? o in strada in via P.pe Umberto, via Roma, ecc.?

Quindi, ancora una volta per forza di cose, il condomìnio dovrà pagare una ditta che provveda alla igienizzazione e sanificazione di detti contenitori; Viene posta a carico del condomìnio la responsabilità civile e penale per eventuali danni che i carrellati potrebbero arrecare a persone e/o cose durante lo stazionamento fuori dal portone del condominio, in attesa che passi il mezzo per la raccolta; si pensi ad una raffica di vento che faccia cadere il carrellato che a sua volta provochi la caduta di un pedone piuttosto che il danneggiamento di un’autovettura la quale dovrà essere risarcita dal condomìnio; Sempre nel caso dei condomìni, qualora nel conferimento venga commessa un’infrazione, il Comune, non potendo risalire al trasgressore, multerà l’intero condomìnio e pertanto anche i Condòmini virtuosi dovranno pagare la sanzione condominiale che può arrivare fino ad € 500,00, magari per colpa di un passante dispettoso; basterebbe dotare gli utenti di sacchi microcippati o identificabili anche con etichette adesive interne al sacchetto, per imputare correttamente la sanzione all’effettivo responsabile della stessa.

I sottoscritti si chiedono: ma su un appalto di 42 milioni di euro, a parte le isole ecologiche automatiche, elettroniche, a pesatura, cassonetti a calotta, cassonetti compattatori a scomparsa interrati che hanno un alto costo, è proprio impossibile realizzare dei cubi ecologici che sono piccole aree recintate, accessibili mediante tessera sanitaria ai soli utenti condominiali, magari con un altro mini appalto Comunale a costo irrisorio? Così facendo TUTTE le sopra citate criticità potrebbero essere integralmente annullate. In conclusione gli amministratori professionisti di Augusta, avendo a che fare con circa 15.000 concittadini che affrontano quotidianamente le note difficoltà economiche contingenti, potrebbero tranquillamente infischiarsene “perché tanto pagano loro”, ed invece vorrebbero evitare l’aggravio di ulteriori spese, come sopra meglio specificate, agli ignari Condòmini, in seguito all’avvio della raccolta differenziata per come oggi proposta”.

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