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Augusta | Caso Lukoil per Unionports necessaria nazionalizzazione temporanea

10 Novembre 2022 | by Redazione Webmarte
Augusta | Caso Lukoil per Unionports necessaria nazionalizzazione temporanea
Attualità
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Lukoil. se altri strumenti non funzionano allora si ricorra alla nazionalizzazione temporanea. A dirlo è il presidente dell’associazione di imprenditori portuali Unionport, Davide Fazio. “Ben venga – dice – la mobilitazione generale  del prossimo 18 febbraio. Alla quale , crediamo, occorreva ricorrere già qualche mese fa. Se non ci sono strumenti alternativi che funzionano allora si ricorra alla temporanea nazionalizzazione di Lukoil”.

Sul caso Lukoil e sui rischi che corriamo in termini di occupazione e di economia in generale si sta facendo molta confusione” secondo il presidente di Unioport Davide Fazio . O meglio, si annunciano soluzioni, si avanzano proposte, tipo  Comfort Letter o intervento Sace, e poi si scopre che le banche, “tranquillizzate” dal Governo che  possono erogare credito a Lukoil  perché gli stessi sarebbero assicurati dallo Stato,  non si fidano dello Stato. “Sì – sottolinea Fazio – non si fidano dello Stato, stante alle voci che escono fuori da Lukoil circa la indisponibilità delle stesse banche, nonostante le “garanzie”, ad erogare credito, strozzando così Lukoil e le sue potenziali possibilità di “resistere” all’embargo del petrolio russo che scatterà nel vicinissimo 5 dicembre prossimo.

Dobbiamo notare che  le “rassicurazioni” del governo- aggiunge il presidente di Unionports – vengono veicolate solo a mezzo stampa , o in un incontro interlocutorio con il presidente della Regione, mai presso una istituzione nel territorio siciliano o siracusano. Sede in cui si potrebbero manifestare  le perplessità che il governo potrebbe  far superare  con notizie certe”. Ben venga per Davide Fazio la mobilitazione generale del prossimo 18 febbraio. Alla quale, crediamo, occorreva ricorrere già qualche mese fa. A questo punto torniamo ad una proposta che abbiamo avanzato già otto mesi  fa: se non ci sono strumenti alternativi che funzionano allora si ricorra alla temporanea nazionalizzazione di Lukoil. Si uscirebbe subito dall’impasse con un sospiro di sollievo dell’intera economia. E ci auguriamo – conclude – non ci siano veti di natura “ideologica”.

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