breaking news

Augusta | Che il Centro sclerosi multipla diventi unità operativa del Muscatello

19 Novembre 2021 | by Redazione Webmarte
Augusta | Che il Centro sclerosi multipla diventi unità operativa del Muscatello
Sanità
'
0

Il potenziamento dell’assistenza per i malati di sclerosi multipla. Serve creare ad Augusta un’Unità operativa. A dirlo è Mario Bonomo, coordinatore provinciale del Movimento Nuova Autonomia. In città allo stato attuale quasi mille pazienti affetti anche da altre malattie demielinizzanti sono seguiti da un Centro che, dopo i Policlinici di Catania e di Palermo è il terzo in Sicilia per numero di assistiti e tra i primi trenta in Italia.

“Serve creare un’Unità operativa di sclerosi multipla ormai indispensabile ad Augusta, dove, in questo momento, quasi mille pazienti affetti anche da altre malattie demielinizzanti sono seguiti da un Centro che, dopo i Policlinici di Catania e di Palermo, è il terzo in Sicilia per numero di assistiti e tra i primi trenta in Italia”. La questione viene sollevata da Mario Bonomo, coordinatore provinciale del Movimento Nuova Autonomia secondo il quale: “si tratta di una decisione da assumere al più presto, al fine di assicurare una corretta gestione dei pazienti affetti da sclerosi multipla, che sono purtroppo sempre più numerosi e che necessitano quindi di poter contare su strutture presenti sul territorio in maniera davvero programmata. Peraltro il Centro sclerosi multipla di Augusta dal 2014 è autorizzato alla somministrazione di farmaci di assoluta avanguardia, essendo stato riconosciuto dalla Regione come unico spoke in possesso dei requisiti di competenze professionali e strutturali indispensabili per questo particolare tipo di trattamenti, che sono particolarmente complessi”. Solo così si potrà garantire una tempestiva somministrazione delle terapie”. Bonomo sottolinea che  la validità del servizio prestato ad Augusta ha fatto sì che in pochissimi anni il numero dei pazienti che si curano presso di esso sia più che decuplicato.

“E non deve essere trascurata – aggiunge – l’opportunità di verificare, in maniera scientifica e senza generare allarmismi prematuri, anche il motivo di una così rilevante crescita di malati di sclerosi multipla in un’area ad elevato rischio industriale. Occorre inoltre che ci sia finalmente in maniera costante, ordinaria la possibilità di fruire di prestazioni in telemedicina, la cui importanza è stata ancora più resa evidente durante la pandemia E’ quindi più che urgente il riconoscimento del ruolo svolto dal Centro, che, per l’indiscussa rilevanza ormai raggiunta, non può restare subordinato ad altre strutture, senza che la funzionalità delle prestazioni ne possano eventualmente soffrire. È venuto il momento, di conseguenza – conclude Mario Bonomo – per venire incontro alle sacrosante esigenze dei pazienti e del territorio, che venga creata una Unità operativa semplice dipartimentale, interamente dedicata alla “sclerosi multipla e alle malattie infiammatorie del sistema nervoso centrale”, prevedendo il personale in misura adeguata per far fronte in maniera ottimale alle riconosciute esigenze”.

Please follow and like us:
error0
fb-share-icon20
Tweet 20
fb-share-icon20

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com