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Augusta | Cittadino diffama i vigili urbani: denunciato

5 Dicembre 2022 | by Redazione Webmarte
Augusta | Cittadino diffama i vigili urbani: denunciato
Attualità
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Polizia municipale diffamata, via social, da un cittadino che non ha rispettato le regole del Codice della strada e, pertanto, è stato multato. Immediata la reazione del comando del Corpo che lo ha denunciato per “un pluralità di reati che gli sono configurati”. il comandante dei Vigili urbani, Salvatore Daidone, nel difendere a spada tratta il lavoro degli agenti della Polizia locale, coglie l’occasione per ricordare la grave carenza di organico che li penalizza nonostante siano chiamati ad assolvere svariate funzioni.

Il comando della Polizia municipale nel mirino di un trasgressore del Codice della strada che per vendicarsi delle sanzioni ricevute avrebbe diffuso via social foto e video “ironicamente denigratori” nei confronti del corpo dei vivili urbani. Immediata la reazione del comandante Salvatore Daidone che non ha perso tempo nel denunciare all’autorità giudiziaria il cittadino e nel divulgare un comunicato per la stampa al fine di rendere nota la propria versione dei fatti.  “Il caso riguarda un automobilista augustano il quale, avendo violato il codice della strada è stato sanzionato, nel pieno rispetto delle regole dallo stesso previste, mediante preavviso di accertamento sul parabrezza. L’automobilista percependo presuntivamente ingiusta la sanzione – afferma il comandante Daidone – non ha ritenuto dover procedere secondo la legge, ma illegalmente, diffamando, in maniera aggravata l’istituzione della Polizia comunale e gli operatori posti alla sua dipendenza durante lo svolgimento del proprio servizio. Una pluralità di pubblicazione, anche video, effettuate dalla persona in questione in un noto social network, sono state postate senza alcuna preventiva autorizzazione riprendendo volti e targhe e soprattutto con affermazioni diffamanti a mezzo stampa che ledono gravemente il decoro e l’immagine del corpo di Polizia locale di Augusta”.

Il cittadino è stato subito denunciato all’autorità giudiziaria per una pluralità di reati che si sono configurati. “Uomini e donne della Polizia municipale –continua il comandante– quotidianamente intervengono su richieste dei cittadini nel vastissimo territorio augustano di 110 chilometri quadrati. Le attività dei vigili urbani a cui si deve far fronte sono connesse, non solo ai servizi di polizia stradale, ma anche di polizia edilizia- giudiziaria, polizia annonaria e commerciale, polizia investigativa/informativa, polizia veterinaria/ambientale. Non si può sottacere sulla gravissima e storica carenza di organico si è ben coscienti delle difficoltà consequenziali, dei limiti oggettivi derivanti dall’esiguità di personale e delle pratiche “positive” possibili poste in essere dall’Amministrazione comunale”. Come riferisce il comandante Daidone: l’organico della Polizia municipale negli anni 2000 contava 38 unità, di cui 11 ufficiali e 27 agenti. Oggi l’organico è drasticamente ridotto all’osso con 25 sottufficiali e un solo ufficiale, a fronte di un aumento di problematiche sociali e di competenze aggiuntive.

“Si è certi che quasi la totalità dei cittadini augustani – aggiunge – sono consapevoli di ciò e che collaborano giornalmente al miglioramento del senso civico e per la civile convivenza, rispettando le regole nei parcheggi e nei comportamenti alla guida e, soprattutto, prendendo le distanze dai leoni da tastiera che vorrebbero intimidire e diffamare il comando di polizia municipale di Augusta nell’attività quotidiana. Vi è un solo modo per evitare le sanzioni del Codice della strada ed è quello di osservarne le regole in generale e in particolare nella sosta e nel comportamento assunto alla guida. Inoltre è in corso una separata attività di indagine per affermazioni diffamatorie diffuse via social nei confronti dell’istituzione comunale della polizia locale: “Polizia che, per migliorare il senso civico del territorio non arretrerà di un millimetro- conclude il capitano Daidone – con l’obiettivo di lavorare insieme con le forze dell’ordine”.

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