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Augusta| Col parere sfavorevole dei revisori dei conti approvato il bilancio ed è polemica -Video

21 Dicembre 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| Col parere sfavorevole dei revisori dei conti approvato il bilancio ed è polemica<span class='video_title_tag'> -Video</span>
Politica
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Approvazione del bilancio di previsione 2019-2021 contro il parere sfavorevole dei revisori dei conti ed è polemica. Il Sì è arrivato solo dai banchi della maggioranza. “Atto doloso” per il consigliere Di Mare.

“L’approvazione del bilancio previsionale del 20 dicembre 2019 è l’ennesimo atto di doloso danno per la nostra città”. Lo dichiara il consigliere comunale di #perAugusta, Giuseppe Di Mare all’indomani dell’approvazione dello strumento di programmazione finanziaria. “Nessuno sviluppo può di certo arrivare con questa amministrazione che decide di farsi beffe del parere negativo dei revisori. Il Consiglio, con un voto di maggioranza che di fatto commette un sopruso per la legge con la solita prepotenza che siamo purtroppo abituati a vedere nell’aula del consiglio e negli atti amministrativi, ha infatti reso valido ciò che per sua struttura non lo è. In un paese normale, quando c’è un parere negativo dell’ordine di controllo, vi si pone rimedio; qui invece si è cercato di passare oltre con le cosiddette “controdeduzioni” che non sono altro che il tentativo maldestro di gettare un po’ di fumo negli occhi ai cittadini.

Di questo presunto allineamento dei bilanci, alias giubileo contabile, ho già detto: è l’ennesima chiacchiera priva di sostanza; sarebbe quasi divertente vedere come si tenta di raccapezzarsi introducendo variabili inesistenti, come il residuo del 2017, se non fosse una situazione drammatica per tutti i nostri cittadini. La cosa più grave è che questo capolavoro di trasformismo giuridico ed illegalità contabile è avallato dalla firma del responsabile del servizio finanziario. Basta sfogliare le pagine dei documenti presentati per rendersene conto. Si approva un bilancio previsionale a fine anno, che di fatto è un consuntivo, e si punta a parole sulle aree di grande criticità e potenzialità della nostra città: dal rilancio dell’occupazione, allo sviluppo economico, dalla tutela dell’ambiente, che nella nostra città dovrebbe essere un po’ più che uno slogan efficace, alla mobilità, energia, tutte aree con Zero euro impegnate sul bilancio! Una farsa indegna di Augusta e dei suoi cittadini. Ci chiediamo, esterrefatti, fino a che punto questa amministrazione dovrà arrivare per poter rispolverare quella dignità che ogni giorno continua a svendere; ma soprattutto, che danno dovrà pagare la nostra città a fronte dei danni che si lasceranno indietro.

Di Mare Peppe

Il consigliere Giuseppe Di Mare

Il consigliere Di Mare dai banchi dell’opposizione sollevando il problema dell’emergenza idrica e dei disagi e danni da essa scaturiti, si era  detto disposto anche ad approvare l’atto qualora fosse stato inserito un emendamento che prevedeva risarcimenti immediati agli utenti, che da quasi 2 mesi non usufruiscono dell’acqua potabile. Il bilancio 2019-2020 è stato approvato dalla sola maggioranza grillina. Contrari Di Mare, Angelo Pasqua e Giuseppe Schermi, gli unici consiglieri di opposizione presenti in Aula al momento della votazione. L’applicazione del bilancio delle quote accantonate, vincolate e destinate del risultato di amministrazione presunto al 31 dicembre 2018 non tiene conto di quanto previsto dal comma 897 della legge di bilancio 2019 145/2018 secondo cui: “gli enti in ritardo nell’approvazione dei propri rendiconti non possono applicare al bilancio di previsione le quote svincolate, accantonate e destinate del risultato di amministrazione fino all’avvenuta approvazione”.

“I bilanci del Comune sono stati tutti commissariati per i ritardi, quindi il parere contrario dei revisori dei conti è fondato ai sensi di legge. Alla voce del servizio idrico integrato non sono stati inseriti i costi di 10mila euro per l’autobotte impegnati il 13 dicembre” dichiara l’ex assessore al Bilancio, Giuseppe Schermi. “Lo strumento finanziario non prevede, tra l’altro, somme per la riduzione dell’inquinamento, per le infrastrutture, per il lavoro” dice il consigliere Giancarlo Triberio di Articolo Uno. Nel suo intervento il capogruppo del M5S, Mauro Caruso ha sottolineato gli sforzi compiuti dell’amministrazione pentastellata tirando in ballo il futuro dei dipendenti comunali precari. “Per dare loro un futuro più sereno ci assumiamo la responsabilità di votare un bilancio che ha il parere contrario dei revisori dei conti”. Parere che, è stato sottolineato più volte in Aula dal M5S, non è vincolante. Un emendamento presentato da Schermi: “perché i rimborsi chilometrici per le missioni degli amministratori di 7 mila euro sono stati incrementati a 13 mila senza passare dal bilancio” che aveva tutti i pareri favorevoli invece è stato bocciato. In Aula a difendere l’operato dell’amministrazione comunale e a confutare quanto asserito dalla minoranza gli assessori Giuseppe Canto e Rosanna Spinitta, confortati dal parere espresso più volte dal segretario generale dell’ente, Dorotea Grasso.

Il sindaco, Cettina Di Pietro

L’approvazione del bilancio per il sindaco, Cettina Di Pietro: “è passaggio fondamentale per l’assetto economico-finanziario dell’Ente perché ci permette il rientro di spesa in regime ordinario e non in gestione provvisoria. È un risultato molto importante perché raggiunto dopo la dichiarazione di dissesto a cui questa Amministrazione è dovuta ricorrere non appena insediatasi dopo i continui rigetti da parte della Corte dei Conti dei piani di rientro presentati dai Commissari che ci hanno preceduti. Ora possiamo dire che da quella condizione davvero difficile stiamo per uscire. Ciò è frutto di un lavoro paziente ma nello stesso tempo continuo e che ci ha visto approvare ben otto documenti finanziari in due anni, compreso il rendiconto consuntivo 2018 – già deliberato in Giunta – che riallinea i bilanci all’anno in corso. Non possiamo che esprimere tutta la nostra soddisfazione e ringraziare i consiglieri comunali della maggioranza che hanno approvato gli atti e tutto il personale degli uffici che materialmente li hanno redatti.

Nel corso della seduta è venuta fuori la decisione dell’amministrazione comunale di sospendere i rapporti con la Publiservizi, società che cura il servizio di riscossione di una parte dei tributi comunali. Tributi che il Comune intende affidare interamente ai suoi uffici.

Preoccupazione è stata espressa in Aula per la sorte dei lavoratori della società, nonché per la paventata “illegittimità” dell’iter che ha portato all’assunzione di tale scelta. Ancora una volta è intervenuta Dorotea Grasso per chiarire la regolarità di tutti i passaggi compiuti dalla giunta municipale.

GUARDA IL CONSIGLIO COMUNALE 

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